giovedì 21 aprile 2011

Buona Pasqua?

Pubblicato tre anni fa, questo post è ancora attualissimo. 

Se la Pasqua evoca sacrifici, è giusto ricordarne alcuni, provocati scientemente e quotidianamente dal Vaticano e dai suoi accoliti.
  • Il più immediato riguarda le lesbiche e i gay nostrani, relegati nella gora di chissà quale colpa da espiare e che di fatto non godono dei nostri stessi diritti costituzionali, con buona pace del silente Napolitano. Presidente che cita la Costituzione a targhe alterne, dicendo che non siamo in guerra, non sapendo però che ad Aviano sembrano esserci ancora cinquanta testate nucleari.
  • Lo sapevate? Esiste pure un bel blog curato dai preti gay. Ma non ditelo a Joseph.
  • E magari quando certi pretini paragonano la pedofilia all'omosessualità, si facciano un bel giro su questo database.
  • Il Terzo Mondo muore di Aids. Quanta gente dovrà ancora morire prima che gli alfieri cattolici non distribuiranno preservativi?
  • Perché ancora oggi il Vaticano si tappa tutto il tappabile pur di non ricordare degnamente Monsignor Romero?
  • Sull'Opus Dei gravano ombre e dubbi difficili da redimere. Anziché santificare il fondatore (notoriamente affascinato dal nazismo), perché non ci raccontano come veramente agisca questa congregazione, altrimenti inutile?
  • Gli italiani pagano le tasse. Perché il Vaticano qualcuna di meno?
  • L'altro giorno, mia cognata mi raccontava come un amichetto del figlio fosse già affetto da diabete. Se non può essere curato, dovrà ringraziare anche quell'enorme messe di idioti che non è andata a votare il referendum sulla ricerca.
  • I siciliani sono sempre più soli nella lotta contro la mafia. In questi due secoli, solo il 9 maggio del 1993, un papa (quello polacco) ebbe un sussulto e predicò: «Convertitevi! Mafiosi convertitevi! Un giorno verrà il giudizio di Dio e dovrete rendere conto delle vostre malefatte!». Quelle frasi sono - da anni - introvabili sul sito del Vaticano.
  • Perché i monarchi del Vaticano si ostinano a stringere mani lorde di sangue? L'italiano il nazifascismo, il polacco Pinochet e il tedesco l'amico Putin...
  • E che dire della beatificazione di Stepinac?
  • Il Darfur è a pezzi, e il Vaticano cosa fa?
  • Qualcuno mi sa dire perché il Vaticano non ha firmato la Convenzione Onu sulla protezione dei diritti e della dignità delle persone disabili?
  • E il bel discorsetto universitario di Joseph, perché è stato così rintuzzato? Provate voi a fare dichiarazioni del genere...
  • Martedì 3 aprile 2007, la trasmissione del Tg2 10 minuti , condotta da un erremosciato tipo semprincazzato, parlava dei DICO. Ospiti? La Bindi e una promotrice del family day. Più par condicio di così. La tipa ha definito "diversità" l'omosessualità. Chi ci ricorda?
  • Che fine ha fatto il provvedimento di legge contro le onde elettromagnetiche di Radio Maria?
  • E perché non mi date una bella occhiata qui, tanto per capire come e quanto ci sia una arrogante Chiesa in supino Stato?
Tre anni fa un tipo di passaggio mi scrisse un lunghissimo commento contro il mio anticlericalismo e dichiarò che le mie fonti di documentazione erano una bufala. Il paradosso di certa gente è che non si rende conto che i fatti storici non sono interpretabili: stanno lì, punto e basta.
Se un papa stringe la mano a un assassino, c'è poco da interpretare; specie se poi come contraltare non commemora i propri assassinati.
Nel mondo c'è quasi un miliardo tra atei, laici e agnostici. Esiste una nostra chiesa? No. Esiste un nostro testo di riferimento? No! Imponiamo le nostre visioni? No! Abbiamo dei privilegi? No!
Noi viviamo di dubbi, di crescita, di scoperta, senza il cappio al collo dei dettami del primo papa che passa; senza le piroette dialettiche che accompagnano testi tradotti da lingue antiche, poi riletti, scelti arbitrariamente, ritradotti, reinterpretati, ritoccati e furbescamente istituzionalizzati (la Bibbia, questo è).
Ateismo è libertà.


Buona Pasqua laica a tutti, anche a voi cattivelli del Vaticano: possa il Vangelo illuminarvi una volta per tutte. Ci credo poco; ci spero tanto.
E una buona Pasqua sincera, affettuosa e solidale a Priscilla, la mamma del sedicenne M., suicidatosi perché deriso dai compagni di scuola.
Era il primo della classe e per questo considerato gay, e - si sa - l'omosessualità è comunque un crimine, da usare come clava, come insulto, come ghetto...
Complimenti a chi mantiene viva questa razzista omofobia, complimenti ai genitori di quei beoti e complimenti ai responsabili dell'Istituto Tecnico Sommeiller.



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2 commenti:

Gian Mario ha detto...

Complimenti a te, Alessandro.
Che bello sentirmi simile a qualcun altro!

Il tuo post mi aiuta sicuramente a passare un buona pasqua, anche se ci saranno problemi bruttissimi con i parenti omofobi che anche a Pasqua fanno piangere mamme, figli, cognati e quant'altro in nome di un Dio che secondo loro sarebbe omofobo...

luposelvatico ha detto...

Un altro post che posso sottoscrivere completamente.
Ciao
Marco