martedì 14 ottobre 2008

Cofferati in panchina

Superate le diffamazioni e gli insulti subiti in questi giorni, di tutte le notizie che hanno invaso casa, quella che più mi ha colpito riguarda Cofferati, che rinuncia alla lotta in nome della paternità.
Se pensate che Crujff rinunciò ai Mondiale del '78 solo perché aveva subito un sequestro qualche giorno prima... il discorso simbolistico si chiude subito.
Pensate stia giudicando Cofferati? No, per carità.
Ma io non riesco a mandarlo giù.
Se fossi un leader di qualsiasi cosa, anche dell'Assemblea di un Condominio della Val di Susa, seguito e amato da molti, speranza per tanti, riferimento etico per altri, avrei qualche difficoltà a mollare tutto.
Sì, lo so, magari verrebbe fuori un figlio disadattato nel nome di tanti figli non disadattati. Ma se si ha il dono della leadership e del carisma, non ci si può fermare in questo modo.
Pensate stia giudicando Cofferati? No, per carità.
Ma io non riesco a mandarlo giù.

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