venerdì 20 novembre 2009

mi si levi il crocefisso, per cortesia


[...] il crocifisso è lì come simbolo non di identità ma di trascendenza. Sono lì [nei tribunali e nelle aule scolastiche] perché lo Stato ritiene che la dimensione della trascendenza sia aiuto per, e garanzia di, meglio dare e ricevere insegnamenti, meglio dare e ricevere giustizia. Quello che gli “abolizionisti” contestano è proprio che lo Stato riconosca queste funzioni a quel simbolo, e ne imponga la presenza in aula, in quanto funzionale ai compiti che lì vengono svolti.
In tal caso, avendo presente quanto poco la realtà corrisponda a questo presupposto, levare il crocifisso da scuole e tribunali non disconosce le nostre culture: evita qualche sacrilegio.

L'intera analisi di Debenedetti sta qui.

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