venerdì 11 dicembre 2009

cattocomunismo cinematografico

È l'azzeccata definizione che il produttore Pietro Valsecchi dà a chi professa il cinema/televisione impegnato ad oltranza, guardando con snobismo e disprezzo chiunque non lo pratichi.
L'intera intervista la trovate su Sette di questa settimana.
Lui è irritante al punto giusto, ma ha una visione dell'ambiente assai realistica e comunque priva di fronzoli e sovrastrutture.

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