giovedì 7 gennaio 2010

ciao Beniamino


E così ci lascia un grande critico, uno di quelli un (bel) po' snob ma leggero, autocelebrativo ma ricco di umanità, bruttissimo ma di quelli che vorresti essere intelligente un terzo di lui.
In più era uno juventino sportivo e quindi prezioso.
Tra le tante "cose" televisive cui partecipò in vari modi, come non dimenticare Eppur si muove in compagnia di Indro Montanelli. Qui e qui due contributi video esemplari (purtroppo c'è anche la Dandini che già eccelleva nella sua riconoscibile inutilità).
Insomma, con Beniamino Placido sparisce un modo di scrivere e parlare di cui si sente la mancanza da molto, troppo tempo.

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