giovedì 7 gennaio 2010

il corpo geografico dell'Italia

La vocazione dell’Italia è servire il Papato, perché la nostra nazione è nata, ordinata a questo compito. Il corpo geografico dell’Italia ci aiuta a definirne l’identità spirituale e morale.
[...]
L’identità italiana non è solo genericamente cattolica, ma si definisce in funzione del Papato. La vocazione dell’Italia non è solo ospitare il Papato, ma servirlo, permettere al Papato di svolgere il suo ruolo universale. L’Italia è se stessa quando serve la Chiesa, l’Italia rinnega la propria vocazione, tradisce la propria identità, quando rifiuta la Chiesa.
L'autore di queste volgarità è il purtroppo noto Professor Roberto de Mattei, vicepresidente del CNR... ripeto: del CNR, il Consiglio Nazionale delle Ricerche, "Ente pubblico nazionale con il compito di svolgere, promuovere, diffondere, trasferire e valorizzare attività di ricerca nei principali settori di sviluppo delle conoscenze e delle loro applicazioni per lo sviluppo scientifico, tecnologico, economico e sociale del Paese. Un obiettivo che l'Ente vuole perseguire, dopo la riforma attuata con il decreto legislativo N.127 del 4 giugno 2003, alla luce di una missione ambiziosa: rappresentare una risorsa da valorizzare per lo sviluppo socio - economico del Paese. Alla base, il convincimento che l'attività di ricerca e sviluppo, determinante per la competitività del sistema economico nazionale, possa generare nuova occupazione, maggior benessere e maggiore coesione sociale".
Un po' come mettere Dracula a capo dell'AVIS, insomma.
Del resto questa è anche l'Italia dell'amore, dei rivalutatori di Craxi (tu quoque Augias?, perché non sei stato chiaro come il solitario Giorgio Bocca?),  e dei professori negazionisti: perché meravigliarsi?

Nessun commento: