mercoledì 20 gennaio 2010

sempre su Craxi
(perché la Memoria abbia un futuro)

Caro Alessandro,
non so se ti è arrivato l’articolo da The Indipendent che ti ho mandato.
Te lo riassumo:
1) l’articolo informa sul fatto che alcuni politici dell’attuale governo italiano stanno cercando di riabilitare la figura di Craxi, intitolandogli strade e facendolo passare per martire
2) l’articolo dice quale parte politica sta promuovendo il punto 1) ed i commenti citati dai discorsi
3) l’articolo fa un excursus sull'intera vicenda, citando fatti e cercando sinteticamente di dare un quadro di quegli anni
4) l’articolo cita Di Pietro e le motivazioni della condanna giudiziaria di Craxi
Concludo: perché quando leggo un articolo su un giornale italiano non capisco di che cazzo stiamo parlando?
Andrea Troiano

Andrea caro,
intanto rimando i miei lettori al link dell'articolo cui ti riferisci (qui brutalmente tradotto con Google).
Che ti posso dire?
Altri ci hanno giochicchiato sopra, e quando l'ho fatto notare mi son beccato io i commenti negativi invece che questi bravi furbacchioni.
Siamo in pochi a ricordare. Siamo stati in pochi a non essere contaminati da quel sistema (quindi: non siamo ricattabili, ma anche non abbiamo posizioni di rilievo che ci consentano di dire la nostra).
Alla fine c'è solo Di Pietro a dire qualcosa di sensato, e che non mi sembra fulgido esempio di cavaliere bello, bravo, bbbono e biondo. Purtroppo tutti fanno più a gara a sconfessarlo che a documentarsi sulle cose che dice a proposito di Craxi.
Eppoi, ricordiamolo una volta per tutte: fu Craxi ad ammettere che il sistema era marcio e che tutti ne erano perlomeno partecipi, eccheccazzo!

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