giovedì 18 febbraio 2010

baciami come uno sconosciuto di Gene Wilder

Gene Wilder ha il raro dono di essere divertente, seriamente divertente. Il suo modo di interpretare lo shlemiel vive sempre di contrapposizioni comiche che lo ripuliscono da molte ovvietà. Anzi, possiamo dire che Wilder ha ispirato moltissimi suoi successori. Ha "creato" una scuola e un metodo che ancora gode di credibile modernità.
Però con questo libro non dice nulla che sia interessante.
Per carità, c'è un po' di storia del cinema, ci son aneddoti sparsi che strappicchiano un leggerissimo sorriso... ma io non ho imparato molto da queste pagine, né mi sono divertito più di tanto.
Peccato...

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