martedì 2 febbraio 2010

Israele in Europa subito

La proposta di Berlusconi non è nuova: già ci aveva pensato Pannella, e con meno spirito opportunistico. E sorprende - ma poi non tanto - che i giornalisti non l'abbiano ricordato, considerando quanti ex radicali militino adesso nel Pdl.
Certo è che un sospetto viene spontaneo: come la mettiamo con i rapporti che Berlusconi conserva con il mondo arabo? Di Geddafi si sa, ma nessuno ricorda quello con Al Waaled... chissà perché.
Ad ogni modo, l'idea sarebbe perfetta e di notevole impatto geopolitico.
A margine vorrei far notare come una cosa così opportuna ed intelligente non sia mai stata nell'agenda del centrosinistra se non a chiacchiere, o addirittura con cazzate monumentali come questa (da parte di un presunto intellettuale) o questa (da parte del solito D'Alema).
Chi ne esce perfettamente sarà solo Berlusconi, conquistando un prestigio tra gli amici di origine ebraica che li porterà sicuramente a ragionare meglio sulle scelte elettorali del futuro.
Bravi fessi che siamo stati... ma forse il furbetto antisionismo che caratterizza il centrosinistra non è nient'altro che un malcelato antiebraismo.
Shalom.


notarella privata (acida acida): sono proprio curioso di sapere cosa scriverà Giovanni De Mauro sull'Internazionale della prossima settimana: la sua passione filopalestinese lo porta a far insultare chiunque non la pensi come lui; con me è stato facile perché sono innocuo... ma contro Berlusconi voglio proprio vederlo in azione

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