mercoledì 7 aprile 2010

aggiornamento

Come vi ho già scritto il giorno di Pasqua, pochi giorni fa una ragazza di sedici anni è volata contro un palo mentre guidava il suo nuovissimo motorino. Indossava purtroppo uno di quei caschetti stupidi a scodella che i nostri giovani si ostinano a preferire nonostante non servano a nulla, complice anche una cronica assenza dei vigili che dovrebbero invece punire debitamente questi sprovveduti.
La morte cerebrale è stata istantanea, quella fisica no, perché il corpo è giovanissimo e quindi straordinariamente resistente. I genitori hanno firmato immediatamente per l'espianto degli organi, ma con la nuova legge è impossibile agire subito proprio perché il corpo continua a mandare segnali di vita, meccanici ma comunque segnali.
Il brutto, il terribile, il mortificante è che il cervello proprio non c'è più, nel senso che per buona parte è fuoriuscito, e quel poco che è rimasto in loco è ridotto a poltiglia, tanto che i medici hanno rinunciato a fare un elettroencefalogramma; non avrebbe senso.
Intanto il tempo passa, e paradossalmente i famigliari non vedono l'ora che qualcuno abbia la decenza di dichiararla morta per poterla salutare decorosamente. Ma soprattutto il resto del corpo si sta sempre più deteriorando, con il rischio di rendere impossibile la donazione degli organi a numerosi disgraziati in lista d'attesa. Tenendo conto poi che dopo la morte accertata, per legge una commissione dovrà presidiare la salma per sei ore e solo dopo autorizzarne l'espianto!!!
Ma che razza di paese è diventato il nostro? Rutelli, la Binetti e tutti questi ipocriti sepolcri imbiancati, cosa rispondono ai parenti della fanciulla e a chi non potrà "risorgere" con quei trapianti? Ma non si vergognano?!

Nessun commento: