martedì 13 aprile 2010

la città verrà distrutta dalla sfiducia

Di Romero conosciamo i suoi pentazombi (vi ho fatto vedere il primo), e ne siamo rimasti affascinati fino alla morte (è il caso di dirlo). Ma un suo film "minore" resta secondo me la punta di diamante della sua microeterogenea produzione: La Città Verrà Distrutta All'Alba (cui secondo me Shyamalan deve tantissimo per il suo bellissimo E Venne Il Giorno).
Curiosamente adesso ne sta uscendo una nuova versione con un paio di attori di media qualità e un regista avvezzo a cose d'azione.
Ovviamente non so dirvi quanto potrà ricalcare l'idea originale, ma una cosa è certa: che questo tipo di film quasi horror punta sempre al sentimento di sfiducia reciproca che caratterizza il mondo bianco, cristiano e occidentale. Voglio dire che non ricordo film di "altre" culture così ostinate nell'avere paura dei nostri cari, dei nostri vicini, dei nostri simili insomma.
I "mostri" orientali sono sempre "fuori", e mai dentro la loro quotidianità.
La versione originale era smaccatamente condizionata dal contesto storico e culturale in cui si viveva (era il 1973), ma è una scusa storica che conta poco: perché di ogni film di questo filone si dice sempre che è condizionato dal contesto; ma anche se i periodi storici sono lontani tra loro, la costante resta sempre la sfiducia.
Detto ciò, non vedo l'ora che esca nelle sale...

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