sabato 17 aprile 2010

sandra mondaini e raimondo vianello

Diciamolo chiaramente: la nostra generazione è forse l'ultima tra quelle che possano fregiarsi del titolo di "ingenua". Abbiamo goduto della migliore televisione possibile: quella cioè che è passata da Biblioteca di Studio Uno a Mister Fantasy, sempre e però con un sottofondo di personaggi ed autori civili, cortesi, eleganti, curiosi e ricchi di idee innovative. Se oggi la televisione urla è anche perché è povera di idee e di autori che la sappiano valorizzare nelle mille potenzialità che ancora offre.
Ci sono autori e attori che sono scomparsi con il (s)progredire della televisione, mentre altri sono rimasti al passo mantenendo però la propria cifra: tra questi il compianto Raimondo Vianello e la sua esatta metà Sandra Mondaini.
Questo libro, elaborato ed uscito molto prima della di lui scomparsa (come implicitamente documentato anche da questo video), nasce dalla felice intuizione di due autori, uno dei quali è mio collega e che ha ancora il dono della maraviglia ben dipinto sul volto.
Un testo agevole, ricco, pieno di aneddoti e foto (alcune inedite o comunque rare), rigorosamente cronologico, documentato e ben scritto, con un'intervista molto interessante e anche scampoli di sketch veramente gustosi e ancora attuali. Una coppia di saggisti che ha saputo celebrare degnamente una straordinaria coppia di attori, che tanto ha dato alla televisione e al teatro, senza mai strafare, senza mai indulgere nella crassa volgarità.
Per gli appassionati di televisione è un manuale essenziale. Per i neofiti è una doppia fortuna: s'impara molto sul saper essere ironici e puliti, ma anche tanto sul saper scrivere ottime biografie.

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