giovedì 20 maggio 2010

le anatre di Salinger, i germani di Roma


L'autista era un dritto. - Qui non posso girare, amico. C'è il senso unico. Ormai devo arrivare fino alla Novantesima. Non avevo voglia di far discussioni. - D'accordo, - dissi. Poi, di colpo, mi tornò in mente una cosa. - Senta un po', - dissi - Sa le anitre che stanno in quello stagno vicino a Central Park South? Quel laghetto? Mi saprebbe dire per caso dove vanno le anitre quando il lago gela? Lo sa, per caso? - Mi rendevo conto che c'era soltanto una probabilità su un milione. Lui si girò a guardarmi come se fossi matto. - Che ti salta fai testa, amico? - disse - Mi prendi per fesso? - No, mi interessava, ecco tutto.


Ecco, le anatre - dei germani reali, in realtà - sono arrivate qui a Roma, in pieno centro, tra la Rai di via Teulada e la discesa di MonteMario.

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