mercoledì 19 maggio 2010

minimAL switch off

C'è qualcosa che non riesco ancora a spiegarmi, nonostante frequento il web da quando è nato o giù di lì: il comportamento dei lettori.
E forse proprio per questo, finora non ero riuscito a imprimere la mia identità corporea a questo blog che corporeo non è, perché comunque il mio sfrenato individualismo hegeliano annaspava alla ricerca di consenso tout court e non invece alla ricerca di una propria identità di potenza (tie', oggi facciamo pure filosofia).
Da oggi non sarà più così: webbo quindi sono? No: io sono e anche webbo!
Come potete constatare, da almeno un meso occupo altri sistemi per proferire la mia novella, pensando che questa "viralità" mi possa consentire di esprimermi al meglio, di partecipare dell'umanità. E pensare che non passa giorno che io non voglia cancellarmi dalla rete e restare solo nella terra fisica... bah.
Dunque: sul mio tumblr vedrete immagini e video; sul mio twitter - qui a destra - tutte le notizie che ritengo interessanti (anche quelle che non condivido); il mio friendfeed ancora non so come collocarlo, ma mi serve per alimentare twitter con link e testi entro le 140 battute.
Ognuno di loro, comunque, avrà anche i riferimenti al blog padre, cioè questo (credo che "blog padre" non l'abbia mai scritto nessuno) e soprattutto sarà indipendente: seguirne uno per seguirli tutti, insomma.
La direzione è sempre quella... in rigoroso ordine sparso: cinema, musica, politica, sinistra, destra, esperienze personali (ma non private, è ovvio), informarsi e informare. Naturalmente non con lo spirito giornalistico, nel senso professionale del termine (non ne ho il tempo e gli strumenti - sono solo, nonostante abbia chiesto più volte ai miei due Andrea di partecipare... 'sti sciagurati!), né però con quello dilettantistico (sono del 1966, non quindi un liceale), ma con quello spirito curioso e affamato - e attento al vero - che fa parte di me e che finora non ero riuscito ad esprimere come volevo.
Entro oggi apro pure i commenti, sperando che tutti abbiano la decenza di firmarsi.
Un piccolo passo per minimAL, un grande passo per l'umanità... ehm.

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