mercoledì 14 luglio 2010

la maggioranza che governa la tv pubblica

Il Giornale che non è di Berlusconi, ma della cui mancanza di tatto Berlusconi si è recentemente scusato (boh) esulta per la cacciata di Corradino Mineo, uno straordinario professionista, elegante e misurato, capace di parlare in modernese senza  essere modernista, e che qualsiasi azienda terrebbe ben stretto a sé indipendentemente dal suo pensare e dai suoi pensieri.
Vi prego, ammirate i toni e la compostezza del pezzo, che poi trovate qui per intero, oltre che la sfacciataggine di ammettere come funzionino veramente le dinamiche dello spoil system ai maccheroni.
Mi pongo sempre la stessa domanda: ma come si fa ad essere così villani, e soprattutto come fanno i lettori e gli italiani ad accettare un così penoso livello di confronto.
Un feudo della sinistra passa alla Lega. Al di là di tutte le dichiarazioni sull’«avvicendamento fisiologico» e, al contrario, delle proteste dell’opposizione, il nocciolo del cambio di direzione di Rainews24 sta qui: il Carroccio conquista una posizione importante. Dunque, Corradino Mineo dovrà lasciare il posto a Franco Ferraro, caporedattore di SkyTg24, conduttore di «Seven» e giornalista vicino ad Antonio Marano, vice direttore generale e luogotenente leghista nella Tv di Stato. La nomina dovrebbe avvenire (il condizionale è d’obbligo visto i continui rinvii) nel cda di domani. La maggioranza che governa la tv pubblica avrebbe trovato l’accordo per una serie di nomine che vanno a completare quelle della settimana scorsa. La più rilevante, appunto, quella di Ferraro, amico di Marano dai tempi di Stream che poi divenne Sky. Dunque, la Rai va a pescare direttamente in casa del nemico (Skytg24 è diretto concorrente di Rainews) per mettere un uomo «fidato» a controllare una rete che sta diventando un mezzo potente.

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