giovedì 22 luglio 2010

Minzolini arriva là dove nessuno è mai giunto prima

L'ultima sparata del nostro chansonnier non meriterebbe attenzione alcuna perché oltre la tollerabile canonica pochezza del suo impresentabile figuro.
Ma che con la scusa di stare nella notizia, il sito del Tg1 lanci questo ennesimo proclama con un'enfasi grafica che rasenta la prostrazione, è cosa veramente intollerabile.
Come dipendente della Rai, ma soprattutto come italiano - e come uomo, mi sento offeso da tutto questo.
Esiste un limite anche all'indecenza: qui non l'abbiamo superato, è stato spostato il limite ben oltre.
Che vergogna.

3 commenti:

silvietta ha detto...

ciò che mi preoccupa maggiormente è l'assoluta tranquillità e noncuranza con cui ormai, una testata giornalistica così importante, possa pubblicare questo volantino propagandistico...

AL ha detto...

... e per noi che stiamo qui dentro è doloroso, credimi, molto doloroso

silvietta ha detto...

posso immaginare...
un mio amico gay è poliziotto...non aggiungo altro...