mercoledì 14 luglio 2010

sessantamila, e non sentirli

L'avete letto su tutti i mass media dell'universo: questo blog ha superato la soglia dei sessantamila lettori. Tenendo conto che è una media che altri blog ottengono in una settimana, la cosa fa ridere a crepapelle, me ne rendo conto.
Essendo però che io non me l'aspettassi, ecco che ringrazio voi lettrici e voi lettori per l'attenzione e la pazienza, come anche due o tre blogger attraverso le cui condivisioni/approvazioni devo la costante permanenza tra i primi 1400 blog italici (wow... sapete quanti blog sono? 1399...): Simone Andreetto, che reblogga spesso i miei deliri; Alessandro Capriccioli, che oltre ad avermi appoggiato in un paio di occasioni, sa essere riferimento/esempio costante per il suo stile, la sua coerenza e le sue idee (e vivaddio ha lo spazio che merita); Enrico Maria Porro,che sembra un folle feticista di Repubblica (oltre che attento lettore di alcune mie cose) ma che sa come contestare chi ama.
Poi, ovviamente, fiori e delizie per la mia signora, cui ogni giorno dico che voglio chiudere 'sta baracca e prontamente risponde di non farlo.
Certo, se i due Andrea mantenessero con i fatti l'antica promessa di aiutarmi con i loro testi e idee, non sarebbe male; come anche manca da tempo l'inestimabile Michele con le sue arguzie e la sua grazia, ricche di cultura colta e sapiente, che sa dire cose che in molti c'impiegheremmo una vita per accennarle.
Detto ciò, qui si continua a pensarla apertamente: l'importante è essere chiari, limpidi e onesti. Qualsiasi collaborazione/idea sarà sempre la benvenuta. No, non voglio ricalcare qualche testata furbetta che vive aggregando il faticoso lavoro altrui; parlo di volontà di cambiare il nostro orticello condominiale mantenendo un po' di sorriso e di volontà.

2 commenti:

Enrico Maria Porro ha detto...

ti ringrazio molto. e tieni duro, non chiudere.

Aldo Presti ha detto...

(Non) Te l'aspettavi, ma ti piace molto l'idea. :) Buone cose.