lunedì 30 agosto 2010

la legge elettorale di una dittatura illuminata

Come già scritto, la dittatura illuminata è l'unico concreto passaggio logico per arrivare alla democrazia pura. Considerato, quindi, che la democrazia pura sussiste nel parlamentarismo e nelle libere elezioni, anche la dittatura illuminata vivrà la sua legittima transizione anche tramite le libere elezioni. Ma con una serie di vincoli che qui di seguito verranno accennate.
Innanzitutto, vi ricordo che sarà obbligatorio votare. Chi non lo farà, andrà incontro a gravissime ritorsioni, la cui natura verrà stabilita dal legislatore, in base ad una serie di parametri contestuali alle motivazioni dell'assenza e al curriculum del delinquente.
Certo, solo chi avrà commesso una qualsiasi forma di reato non potrà votare (per una o più legislature), e naturalmente avrà meno diritti rispetto al cittadino che avrà fatto invece il suo dovere.
Il sistema parlamentare manterrà la struttura delle due camere, la prima legislativa, la seconda di rappresentanza per un federalismo che verrà sviscerato in altri post. Sicuramente il vulnus della democrazia pura sarà la camera alta, il cui accedervi sarà regolato non solo da libere elezioni quadriennali, ma da una serie di vincoli e paletti che avranno come punto di riferimento l'integrità morale e civica di ogni singolo eletto.
I movimenti politici di riferimento saranno solo due. Il partitismo all'italiana è una vergogna per l'umanità tutta, e una democrazia pura o una dittatura illuminata non possono prendersi il lusso di assomigliare a qualcosa di così penoso. Ovviamente perderà ogni diritto civile e sociale chi vanterà il proprio programma sulle fantomatiche basi di qualche convincimento religioso. La religione non è democratica; ergo qualsiasi referimento religioso è antidemocratico per eccellenza, e va punito severamente.
Il primo movimento politico sarà tipicamente progressista, il secondo conservatore. Nessuno dei due movimenti avrà la maggioranza assoluta, anche o solo per un voto. Perché proprio qui risiede tutto: ogni voto, ogni legge, ogni singola decisione avrà un nome e un cognome, e a volte parte dei conservatori voterà provvedimenti progressisti, a volte il contrario.
Nessun candidato potrà presentarsi più di una legislatura. Nessun candidato potrà cambiare casacca (è l'unico caso in cui la dittatura illuminata sta elaborando una sorta di pena di morte indolore... staremo a vedere). Ex candidati potranno certamente presentarsi per altri tipi di elezioni,cioè regionali o comunali ma non più di un totale di due volte.
Sinteticamente: la camera alta avrà 300 seggi, quella federale in proporzione alle regioni rappresentate, ognuna ovviamente con i due candidati opposti.
I turni di lavoro saranno di otto ore al giorno per sei giorni/settimana, e lo stipendio sarà comparabile al livello medio standard di benessere sociale, con l'aggravante che ogni errore commesso potrà essere multato in relazione al danno causato.
Insomma, queste sono le basi; sicuramente vi farò avere del nuovo materiale in merito. Aspetto vostri consigli e proposte.

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