venerdì 3 settembre 2010

due palle per Mancuso

Oggi Mancuso replica su Repubblica alle repliche alla sua lettera straipocrita di qualche giorno fa, e lo fa promettendo di andarsene, anzi no di restare, anzi no vedremo, anzi adesso sono sulla porta lo vedete?
Riassumiamo: prima indugia e chiama in correità gli altri suoi colleghi che scrivono per la Mondadori ma che poi contestano contemporaneamente Berlusconi; una volta testate le altrui reazioni (e forse magari di qualche casa editrice altra), tira fuori delle pallettine striminzite e prova a dare lezioni di coraggio, e neanche in maniera molto chiara, ma solo con frasette sibilline e furbettine.
Certo, alla fine se ne va da Mondadori (a 17 anni di distanza...), ma il sospetto di una doppia furbizia di fondo resta, e neanche poco dissimulata.
È proprio vero: non c'è cattolico che non sia implicitamente anche un sepolcro imbiancato; e Mancuso ne è una sbiadita ma irritante conferma.
Avanti così...

Nessun commento: