giovedì 14 ottobre 2010

le regole della Rai

Premessa fondamentale: a me Santoro non va a genio. O meglio: condivido totalmente il contenuto di buona parte delle sue lotte, ma il suo culto della personalità le rende invisibili, o comunque le pone in secondo piano.
Ad essere grillini, potrei dire che Santoro ha teso una trappola, e Masi ci è caduto con tutte le scarpe.
Ad essere anarchici, potrei dire che Masi non aspettava nient'altro che una situazione così complessa per colpire Santoro.
Ad essere terzisti, potrei dire che il "problema Santoro" non ha bisogno di questo tipo di conflitti per essere così visibile.

Ho qui davanti a me il Contratto Collettivo di Lavoro che governa il nostro rapporto con l'Azienda - contratto da rinnovare (la data di scadenza del mio libello recita 2007), i cui estremi immagino (ribadisco: immagino) siano estendibili anche con chi non è interno.
Ovviamente sarete liberi di individuare chi commette cosa contro chi.
L'articolo 28, contenuto nella voce Norme Disciplinari, in alcuni punti recita:
  • 1/a) il lavoratore deve mantenere nei rapporti interpersonali una condotta uniformata ai principi di correttezza
  • 1/b) il lavoratore deve tenere in servizio una condotta irreprensibile
  • 1/e) il lavoratore deveconservare assoluta segretezza sugli interessi della Società, non trarre profitto a danno della Società da quanto forma oggetto delle sue funzioni, né svolgere attività contraria agli interessi della Società medesima
  • 2/d) al lavoratore è particolarmente vietato compiere qualunque atto od operazione che comunque possa nuocere agli interessi della Società ed esercitare la propria attività professionale in concorrenza con la Società

L'articolo 29, contenuto nella voce Provvedimenti Disciplinari, in alcuni punti recita:
  • 1) Le mancanze dei lavoratori possono essere punite a seconda della loro gravità come segue: 1) rimprovero verbale, 2) rimprovero scritto, 3) multa non superiore a quattro ore di retribuzione, 4) sospensione dal lavoro e dalla retribuzione globale per un periodo fino a 5 giorni, 5) sospensione dal lavoro e dalla retribuzione globale per un periodo da 5 a 10 giorni, 6) licenziamento senza preavviso
  • 2) La sospensione di cui al punto 5 si può applicare a quelle mancanze le quali, anche in considerazione delle circostanze speciali che le abbiano provocate, non siano così gravi da rendere applicabile una maggiore punizione, ma abbiano tale rilievo da non trovare adeguata sanzione in quella di cui ai punti 1, 2, 3 e 4

Il dibattito è aperto.

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