lunedì 4 ottobre 2010

napolusconi

Non c'è che dire: la tecnica berlusconiana di dettare i temi da dibattere è ancora la più potente... la migliore no: perché migliore è colui che fa le cose giuste; e lui è tutto fuorché un giusto (specie dopo certe battutacce antisemite).
Orbene, ci sono gli sciocchi che gli danno adito (e gli sciocchi che leggono questi sciocchi), ci sono i giornalisti che inseguono il venduto e non le notizie... ma da qualche parte ci dovrebbe essere almeno un povero cristo pronto a difendere l'onorabilità del paese, no?
Prendiamo Napolitano. Uno a caso, per carità.
In questi ultimi giorni Berlusconi insulta gli ebrei, consente ai leghisti i simbolacci di Adro, minaccia i magistrati, si scopre dopo un anno che ha deriso di nuovo una donna con una battutaccia da ostaria, un suo senatore ha insultato la Shoah in una sede austera e seria come il Senato, ha messo come arbitro delle telecomunicazioni un suo ex dipendente, vuole istituire una commissione contro la Magistratura... e poi, a tempo perso, ha anche detto che vorrebbe migliorare la giustizia.
Napolitano che fa?
Difende gli ebrei? No. Dice qualcosa su Adro? Prima sembrava di sì... poi, ovviamente, ha detto di essere stato frainteso. Quindi la risposta è "no". Difende i magistrati? No. Pretende un Senato civile? No. Ha evitato di firmare pretendendo un arbitro delle telecomunicazioni veramente illibato? No. Ha espresso fastidio per la ventilata commissione contro la Magistratura? No.
Però ha detto che la Giustizia va migliorata con ampie convergenze.

1 commento:

Aldo Presti ha detto...

E se domani?.... Felice lunedì