lunedì 25 ottobre 2010

wikigigs

Onestamente mi sfugge la passione per Wikileaks. O meglio, la sua documentazione è impressionante: ma non è giornalismo.
Anzi, e paradossalmente, il gioiello creato da Julian Assange è la dimostrazione di quanto il giornalismo ufficiale (ma anche quello che non si dichiara tale) abbiano fallito, tanta è la forbice tra le verità che crediamo di conoscere e quelle che stanno venendo a galla.
E il paradosso dei paradossi è che certi fan di Wikileaks abbiano scritto che le sue delazioni non hanno creato conseguenze a chicchessia, citando a conferma di ciò - però e solo - un rapporto ufficiale del Pentagono! Ma come? Abbiamo appena scoperto che i giornalisti hanno fatto cilecca, e per difendere l'operato di chi li ha sgamati, usiamo proprio lo strumento dell'embedding per eccellenza?
Io non so se e quanto le delazioni di Wikileaks possano danneggiare qualcuno, e non mi fido del Pentagono che nega ogni conseguenza: ma questo suo modo di fare informazione tramite documenti segreti, carpiti non si sa da chi, consegnati non si sa perché (con buona pace di Internazionale che ce lo raccontò un mese fa), che poi magari sono una parte del tutto, che forse e alla fine non vanno più a fondo di quanto potrebbero... insomma, io non mi fido di Wikileaks.


per l'immagine © Peter Callesen

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