giovedì 18 novembre 2010

poi uno si chiede perché perdiamo

Nel sopravvalutato Zabriskie Point di Antonioni, durante la tipica assemblea tra studenti zeccosi, il personaggio principale se ne va via dicendo con splendido candore: "vorrei morire per qualcosa, ma non di noia".
Ecco.
All'indomani della vittoria di Pisapia alle primarie milanesi (ricordo che per me le primarie sono un'immensa cazzata) c'è stato un via vai di post e interventi che gridano vendetta a... Marx (se avessi scritto "dio" non avrebbe avuto senso).
Inutile dirvi la mia, semmai sottolineare come questo tipo post (perdonate la sua cronica ineducazione), quest'altro tipo di post (perdonate il suo irritante sinistrismo) e questo tipo di interviste (perdonatela, e basta) sono esemplari, veramente esemplari.
Continuamo così e sbaglieremo pure i gol a porta vuota.

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