venerdì 5 novembre 2010

Rai, scioperare per difendere il servizio pubblico

PROGRAMMA DI LOTTA
Care/i Lavoratrici e Lavoratori,
Dopo la rottura con la Rai sull’impianto del Piano Industriale, abbiamo intenzione di organizzare una risposta forte alle indisponibilitа aziendali di eliminare dal P.I. le esternalizzazioni, la cessione di asset aziendali, la riduzione del personale e quella del perimetro aziendale.
Per questo abbiamo ritenuto di sviluppare un programma unitario.
Questo ci deve consentire di informare tutti i lavoratori della situazione in azienda, responsabilizzandoli e preparandoli ad una efficace reazione.
Sapete giа tutti, comunicazione da noi giа diffusa, che abbiamo chiesto audizione, sulla questione del Piano e della situazione aziendale, al Presidente della Commissione di Vigilanza Sergio Zavoli.
A breve diffonderemo esternamente e internamente all’azienda la lettera con la quale illustriamo al Presidente Zavoli la nostra posizione.
Il 15 novembre, Slc Cgil, Uilcom Uil, Ugl Tlc, Snater e Libersind-ConFsal, indiranno una conferenza stampa per informare della nostra posizione i cittadini-utenti.
Il 16 novembre, con la convocazione di un Coordinamento Nazionale Unitario andremo a
manifestare davanti la Camera ed il Senato , dalle ore 15.00 alle ore 17.00, ovviamente sono invitati tutti i lavoratori che hanno la possibilitа di partecipare. Prima di tale iniziativa il Coordinamento unitario, dalle ore 10.00 alle ore 13.00 si riunirа presso Hotel Mayfair Residence Rome - Via Sicilia 183 per fare il punto della situazione sulle iniziative sindacali da attuare.
Dal 17 al 30 novembre svolgeremo le assemblee in tutte le sedi regionali, per tanto le Rsu e territori avranno il compito di individuarne le date.
Dal 1 al 9 dicembre svolgeremo le assemblee in tutti i centri di produzione.
In queste 3 settimane sarebbe auspicabile che i territori, Rsu e lavoratori si impegnassero a costruire iniziative di visibilitа.
Per il 10 dicembre è indetto lo SCIOPERO GENERALE con una MANIFESTAZIONE NAZIONALE a Roma.
Va aggiunto che nell’indizione di sciopero individueremo dal 1 dicembre al 10 il blocco delle prestazioni aggiuntive (straordinari, supplementari, reperibilitа), iniziativa a cui i lavoratori potranno aderire volontariamente per non consentire all’azienda di anticipare le lavorazioni per il giorno dello sciopero.
Ovviamente, in questo percorso lungo, ci auspichiamo che l’azienda ripensi alla sua posizione e che tolga dal piano industriale: esternalizzazioni, esuberi, cessioni, riduzione del perimetro aziendale e che conseguentemente apra ad una Piano industriale efficace che rilanci la Rai.
Roma, 4 novembre 2010
Slc Cgil Uilcom Uil Ugl Telecomunicazioni Snater Libersind-Conf.Sal

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