martedì 7 dicembre 2010

lo sciopero è dignità

Lo sapete, venerdì la Rai sciopera.
Siamo tutti, quasi tutti. La Cisl, come al solito, traccheggia, con un senso della dignità pari a quella di un criceto.
Fatto sta che durante una riunione editoriale, ho avvisato che anche le partite Iva e i co.co.co e i consulenti potevano scioperare; è un loro diritto.
Al che una collega, con la sindrome della commessa burocratica stampata in fronte, mi dice "io sciopero se scioperano tutti"... e io, pronto a morderla su per la carotide: "scusa, eh: l'Italia l'hanno fatta in mille, dico mille". E lei: "eeeeh, ma quelli erano I Mille".
Insomma, uno sciopera se crede in quello che fa e ama questa piccola grande azienda che è la Rai. Se non scioperi è perché non sei d'accordo, e ami la Rai in altra maniera.
Ma lasciate perdere il resto: se non vi piace quello che sta accadendo - e che soprattutto accadrà, tirate fuori i coglioni e scioperate.

SCIOPERO GENERALE NAZIONALE RAI VENERDI' 10 DICEMBRE

NO AD UN PIANO INDUSTRIALE CHE IMPOVERISCE LA PIU'GRANDE AZIENDA CULTURALE DEL PAESE

NO ALLE CESSIONI DI ASSET AZIENDALI

NO ALLA ESTERNALIZZAZIONE DEL LAVORO

NO AI CONSEGUENTI ESUBERI DI PERSONALE

Slc Cgil, Uil.com Uil, Ugl Telecomunicazioni, Snater, Libersind-ConFsal hanno proclamato lo SCIOPERO PER L'INTERO TURNO per il giorno 10 dicembre per rispondere ad un Piano Industriale sbagliato. I sindacati da mesi sono impegnati nel proporre un confronto vero per: rilanciare il servizio pubblico, o salvare la qualità dei prodotti, o tutelare il lavoro e la sua dignità, senza trovare da parte dei vertici Rai una adeguata disponibilità

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