lunedì 28 febbraio 2011

vincere senza partecipare

Ventisei anni fa, circa, David provò insistentemente a farsi sentire dal mondo discografico. Componeva pezzi per sola chitarra, registrandoli in maniera oltremodo casalinga: prima faceva la base su un nastro; poi metteva un registratore di fronte ad un altro, e cantava/solisteggiava sopra quella base. Rumori di fondo assicurati, ma anche quel minimo di coraggiosa e incosciente genuinità che in questi casi fa sempre comodo.
Fatto sta che prova oggi, prova domani, un bel giorno David incontra un giornalista, quasi per caso e per motivi ben diversi dalla sua passione musicale. Questo tipo si veste molto male, è parente di una grande voce radiofonica, ha la fiatella d'ordinanza e una trasandatezza intellettuale che sconcerta. Però è pur sempre un giornalista.
Si prendono in simpatia pressoché immediatamente, così lontani nel comportamento, così vicini nella comune passione per la musica. Quasi per caso, questo giornalista scopre l'attività casalinga del nostro David, e, colpito dal suo entusiasmo, vuole assaporare le sue registrazioni artigianali. David è notoriamente un tipo discreto, molto timido, ma cede quel tanto che basta per diventare quasi subito un breve ma intenso "caso musicale": le sue musiche e i suoi arrangiamenti funzionano; e molto pure: tutta la città dove vive ne parla.
Dopodiché la vita divide questi amici, e la promettente carriera musicale di David crolla di fronte ai numerosi dinieghi, nonostante le buone parole del giornalista, nonostante la oggettiva qualità delle sue composizioni, oltretutto arrangiate in quel modo così originale.
Qualche lustro dopo, non ricordo precisamente quando, David ascolta distrattamente la radio, e riconosce immediatamente uno dei suoi brani, il più complesso peraltro: secondo lo speaker, addirittura aveva vinto un'importante competizione canora. Coincidenza? Fatalità? Primo o poi qualcuno sarebbe passato per quella bislacca sequenza di accordi? Tutto può essere nella vita. Tutto... ma fino ad un certo punto: il suo (ex amico) giornalista era nell'entourage artistico dell'esecutore di quello specifico brano.

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