giovedì 24 marzo 2011

Severgnini, i gay ce l'hanno con te

Per fare un dispetto a Severgnini, e a tutti i bacchettoni omofobi che però - e con commovente presunzione - si stravantano di rifarsi alla tradizione conservatrice e/o liberale americana, un repubblicano gay si candida alla presidenza degli Stati Uniti!
Ahio...
Allo scucchione interista tocca trovare una soluzione: o ammettere di aver detto delle sciocchezze sesquipedali; o presentare delle doverose scuse per le sue irresponsabili affermazioni; o cambiare idea e diventare veramente democratico e moderno.
Incidentalmente, il peccatore repubblicano aveva anche lavorato alla campagna presidenziale del supermacho Ronald Reagan... brrrrrrrrrrrrrrrrrr

3 commenti:

Me ha detto...

Però la candidatura di un repubblicano poco ha a che fare con l'essere pro o contro i matrimoni e le adozioni da parte di gay. Tant'è che si può anche essere gay e allo stesso tempo omofobi, come magari nel caso del citato candidato. Ti ricordi ad es. di Haider?

AL ha detto...

Se è per questo, fino a tre anni fa, il leader conservatore neerlandese era gay.
Io parto da un altro presupposto: non puoi accostarti ai conservatori americani, se poi questi sono i primi a sconfessare le tue idee omofobiche.
Se i repubblicani appoggerrano un gay, sanno già di avere un punto a favore: i democratici, infatti, non potranno fare una campagna "contro", magari spaventando la gente col probabile arrivo di matrimoni gay, qualora perdessero.
E del resto l'altro giorno ho riportato proprio le affermazioni di uno dei pensatori repubblicani.
Severgnini non è intelligente: quando la gente lo capirà, sarà sempre troppo tardi.
Salud,
Alessandro

Anonimo ha detto...

A man cannot be too careful in the choice of his enemies.