mercoledì 22 giugno 2011

silenzio e vergogna



Vedere scene come questa, magari enfatizzate, magari da rileggere tra qualche giorno, fa comunque tanto dolore.
In molti ricordano la Storia in maniera contorta, ridicola, faziosa e sbagliata - e purtroppo i "nostri" molto hanno fatto per fomentare tale approccio. Però quando vedo i berlusconidi uniti e compatti, non posso che compararli ai repubblichini, perlomeno nella forma (perché nella sostanza i repubblichini sono stati e resteranno escrementi ignobili): l'Italia va a rotoli, terribilmente a rotoli; e questi, nonostante tutto, si arroccano, difendono l'indifendibile.

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