mercoledì 16 novembre 2011

il web è libero? mapperfavore

Non sopporto le ipocrisie, le falsità, i furbetti. Eppure, ogni santo giorno sono costretto a misurarmi con i giano bifornte della situazione. Dell'incapacità di alcune notorietà, insomma, si sa, ma non si deve dire. Anzi, bisogna far di tutto per mantenere in vita l'immagine fasulla che il tempo ha confezionato intorno a loro.
Un esempio: Santoro usa la pagina facebook di Anno Zero (quindi della Rai) per fare perenne pubblicità alla sua iniziativa privata. E non gli si può far nulla contro, perché lui urlerebbe alla censura, e tutti dietro come asinelli.
Gli stessi ospiti di Fazio pongono spesso dei vincoli, parlando - poi e però - di libertà varie e diritti dei più deboli.
Non vi basta? Troppo poco?
Andiamo oltre. Monsignor Riccardo Luna, di cui ho già profumatamente parlato, lunedì scorso ha organizzato la festa per i vent'anni del web. Metà degli ospiti/relatori presenti capisce di web come io capisco di fisica termonucleare. Eppure dovevano essere i massimi esperti, e qui in Rai dovevamo rappresentarli come tali, nonostante di certi si sappiano antiche incompetenze, ipocrisie e furberie varie.
Ma, tant'è, il re è morto (Berlusca, insomma), e i filistei stanno ancora in piedi, sepolcri imbiancati di una sinistra incapace e carnefice.
Fatto sta che è intervenuto anche Tim Berner Lee, universalmente considerato l'inventore del web.
Il web è libertà, il web è condivisione, il web è il futuro, il web è un diritto, diamo pure il Nobeldé'staceppa al web... ma sì.
Peccato che proprio colui che l'ha inventato, Tim Berner Lee, aveva posto dei vincoli sia sullo streaming che sull'on-demand. Qualcuno se n'è accorto, in molti hanno detto "sì, ma...", come usano fare sempre i fighetti fintamente distratti, mettendo la polvere sotto il tappeto, approfittando della cecità popolana del popolo popolare.
Alla fine, il Luna ci ha parlato privatamente, ottenendo da sua grazia il diritto di trasmissione.
Mapperfavore...

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