mercoledì 2 novembre 2011

la sinistra che fa male 2 - Internazionale

Nel numero dell’altra settimana di Internazionale, per significare i gravi fatti romani, il settimanale diretto da De Mauro figlio ha pubblicato una foto con due poliziotti che manganellavano due studenti. Curiosa scelta, visto che tutti siamo stati concordi nel dire che la polizia e il movimento sono state vittime, e non carnefici.
Sempre nello stesso numero, mentre tutto il mondo geopolitico ammetteva che gli accordi dietro la liberazione di Shalit di fatto indeboliscono Abu Mazen, De Mauro figlio ha tirato fuori dal cilindro dell’impossibile l’unico articolo (dalla Svizzera) che dichiarava il contrario.
Certo, da qualche settimana l’antisraeliana di professione Amira Hass è andata a sbomballare la morale ai canadesi (!), ma resta comunque il fatto che lo smaccato schierarsi di Internazionale è veramente imbarazzante, a volte addirittura ridicolo, e addirittura controproducente per la gloriosa autodeterminazione dei palestinesi.
Ma non finisce qui. Viene catturato/ucciso Gheddafi. Internazionale ha le stupide foto della piazzale Loreto libica, ma sul web non le pubblica direttamente: retweeta il link a chi ne detiene i diritti. Quando faccio notare l’ipocrisia, mi viene risposto che loro avevano avvertito il pubblico di cotanta crudezza (lasciarle perdere, no, eh?). Ma non finisce qui: nel numero in edicola adesso, ritroviamo quella foto, sotto forma di allegato alle copertine degli altri periodici stranieri. Ma non finisce qui: nel suo editoriale, De Mauro figlio si impossessa delle note parole di Pertini per condannare la piazzale Loreto libica.
Se questa è la sinistra, io non lo sono più.

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