giovedì 1 dicembre 2011

della Chiesa non far sapere

Nella scorsa puntata di Ballaró, Crozza (ormai fiacco) ha preparato una lunga battuta sul Vaticano, preceduta però da una voce fuori campo, evidentemente stanca delle ipocrisie che circondano la speciosa intoccabilità dei prelati.
In sintesi: quand'è che pagheranno l'ICI anche loro?
Dico, ce lo vedete il papa fare il suo dovere, e pagare le tasse come tutti noi? In questo, la blasfemia è tutta da parte loro, visto che si difendono con la nobiltà della croce per evadere legalmente il fisco.
Ma se questa può sembrare una cosa demagogica e grossolana, non lo sono altre due - tra le tante - che ho scoperto in questi giorni.
La prima, riguarda la figura dell'orso e di come/perché la Chiesa nei secoli ne abbia combattuto fisicamente e psicologicamente il significato antropologico. Lo dimostra sapientemente questo libro di Michel Pastoureau, che vi consiglio caldamente di comprare.
La seconda, riguarda la risata, e del perché la Chiesa l'abbia da sempre mal sopportata. Guardate qui sotto il servizio dal TgrLeonardo: è un breve reportage sul recente incontro "Ridere con gli dèi, ridere degli dèi - L'umorismo teologico" tenutosi ad Ivrea durante il Festival di antropologia.

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