venerdì 23 dicembre 2011

#Tim ancora non chiede scusa ad almeno 60.000 abbonati (e nessuno ne parla)

Ne ho parlato giorni fa: per un errore tecnico, la Tim ha preteso ("temporaneamente", dicono) il doppio della bolletta dell'ultimo bimestre ad almeno 60.000 utenti gsm che pagano con carta di credito CartaSì/Visa. Un "errore tecnologico" (dicono) che verrà risolto entro il 31 dicembre. 
La cosa interessante è che lo scoprirete solo se andate a dare un'occhiata al vostro estratto conto, o se (i più "malfidati") siete iscritti al sistema di notifica tramite mail/sms.
Ho chiesto più volte tramite twitter ai diretti interessati di chiedere scusa, di fare un annuncio ufficiale, di esprimersi civilmente, insomma, come per esempio fece la Rim dopo il disastroso blackout mondiale di qualche mese fa. Certo, lì erano convolti milioni di utenti; qui, "solo 60.000", come mi ha scioccamente detto l'incaricata del call center (inesperta e nel contempo vittima sacrificale).
Ora, le questioni da approfondire sono due. La prima: la suddetta fanciulla ha ammesso che a lei risultano colpiti almeno 60.000 utenti collegati con Visa/CartaSì, ma non si ha ancora contezza delle "vittime" collegate alle altre società di credito (Diners, American Express...).
La seconda: se a fronte dei miei miseri interessi bancari, 100 euro sono misera cosa (a fronte di un decimo del mio stipendio mensile, però); quanto fruttano gli almeno 6 milioni di euro intascati "temporaneamente" dalla Tim?

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