giovedì 23 febbraio 2012

il dannoso "proscioglimento per particolare tenuità del fatto"

Se è vero quanto scrivono gli ormai fantasiosi redattori di Repubblica, quanto accadrà ai nostri diritti quotidiani andrà decisamente a puttane. Insomma, la fisica visione piramidale di Blade Runner è ormai una realtà fattiva, se non altro sotto il profilo dei contenuti concreti: in alto, i cittadini si serie A, cui tutto è concesso e tutto perdonato; in basso, noi miseri mortali, che per colpa della nostra rettitudine dobbiamo sottostare alle prepotenze di chi la passerà comunque liscia.
E questo, in buonissima parte, è totale responsabilità dei fighetti, dei garantisti de 'sta ceppa, dei borghesucci perdonisti e buonisti che stanno in mezzo, e vogliono staccarsi dalla plebe per giungere ai piani alti e restarci inchiodati.
Basta fare due conti: le liti condominiali, la guida in stato di ebrezza, le ingiurie tra colleghi sono reati potenziali che vanno ascritti alla tenuità del fatto quasi di default, perché - è ovvio - nessun giudice si metterà lì ad analizzarli nella loro esatta collocazione contestuale.
Un esempio personalissimo: mia madre paga cento euro in più al mese di riscaldamento, perché il voto di ricomputazione dei millesimi è stato cassato grazie a minacce - anche fisiche - collaborazionismo di alcuni mentecatti travestiti da proprietari (chi è che vota per pagare di più?, e cioè il dovuto?), omertà dell'amministratore, e via immaginando.
Per sei anni, ormai, mia madre ha pagato 1200 euro in più all'anno, che fanno 7200 euro finora derubati dall'intero condominio. Attenzione: stiamo parlando del centro di Roma. Di fronte a questo sopruso comprovabile, cosa farebbe un giudice? Secondo l'articolo di Repubblica... nulla!
Altro esempio: il vostro collega è furbo, e penalizza il vostro lavoro e i vostri diritti (in Rai è prassi)? Non importerà niente a nessuno. Da una parte i sindacati concilianti (e quanta ragione ha la Mercegaglia), dall'altra un sistema basato sull'omertà reciproca (in pochi siamo puri qua dentro), di fatto salvano i farabutti e penalizzano le brave persone.
Ho preso due esempi tra i tanti che potrebbero venire in mente ad oguno di voi. Il fatto che però viene fuori è altro: se fosse vero anche un terzo di questo furbo articolo scritto male, gli autoammantati della verità, i fighetti saputelli, ma anche il "popolo del web", dovrebbero scatenare una rivolta e un disgusto senza pari. Ma, si sa, nei loro salotti perbenisti e sciattoni la "gggente" è solo pretesto di un patè di foie gras condiviso con paricasta, e non l'indignazione per prevedibili angherie future (geometricamente in aumento) che saranno sempre e solo preventivamente condonate.

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