giovedì 5 luglio 2012

il #bosone non è di dio

Le forzature stonano. Sempre.
Mi sfugge, insomma, come il calderone dell'informazione parossistica abbia forzatamente buttato in caciara la dignità di due modi diversi (spesso opposti) di vedere la nostra esistenza: quello scientifico e quello religioso.
Definire il bosone di Higgs una sorta di "particella di Dio" mi sembra una banalità fuorviante non di poco conto. È vero che questo arrischiato soprannome è frutto di una battuta - forse ironica, sicuramente infelice - di uno scienziato. Ma il ribadirla, nuoce. Specie avendo sempre a mente come l'uomo comune percepirà questo monumentale passo avanti dell'umanità.
Non credo che la scienza abbia bisogno di questi giochini per affermare il suo postulato di partenza - il dubbio, cioè; e sono convinto che anche al mondo dei dotti teologi (quelli seri, ovviamente) una speculazione simile irriti, e parecchio pure.
In sintesi: se l'appassionato che è in me, è euforico; la parte, invece, che vive nella quotidianità si sente molto a disagio.

 

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