lunedì 23 luglio 2012

la guerra di Roma - 4
pedoni oni

Il pedone romano non esiste.
Non è neanche un automobilista che ha trovato parcheggio.
Il pedone romano è una parentesi tra la noia casalinga e la frustrazione di un lavoro inutile. In mezzo c'è solo un marciapiede. 
  • Il pedone romano percorre il marciapiede svogliatamente, con l'evidente attitudine del Marchese del Grillo: "Io sono io, e voi nun contate un cazzo".
  • Il pedone romano non si scansa neanche se gli punti un fucile
  • Se un marciapiede è largo cinque metri, il pedone romano lo occupa tutto
  • Se chiedete "permesso" a un pedone romano, minimo vi guarda storto
  • Se vi vede zoppicare, o con una stampella che denuncia un vostro problema, il pedone romano vi si piazza dietro
  • Se vi fermate di lato, il pedone romano comunque vi urta
  • Il pedone romano non conosce la parola "permesso"
  • Il pedone romano non chiede mai "scusa", ma la pretende
  • Il pedone romano ha sempre da scrivere un sms, e cammina a giravolte, incurante del vostro arrivo
  • Se il pedone romano è una zecca - con Internazionale sotto braccio - cammina sempre sui malleoli, con l'aria di chi impone la morale al mondo
  • Il pedone romano va sempre lento, ma se vede che avete fretta, vi si para davanti, vi supera, e poi riprende a camminare lento
  • Una coppia di pedoni romani non si scioglie neanche con l'acido 
  • Se un pedone romano ha un cane, lui da una parte, la bestia dall'altra; in mezzo, il guinzaglio
  • Se un pedone romano tiene la vostra sinistra, appena vi vede sulla destra, tende a venirvi addosso
  • Se un pedone romano tiene la vostra destra, appena vi vede, nonostante dovrebbe cedervi il passo, vi costringe a scendere dal marciapiede
  • Appena ha parcheggiato, il pedone romano aspetta il vostro arrivo per aprire lo sportello all'improvviso
  • Un pedone romano taglia la strada. Sempre
  • Un pedone romano non cede mai il passo a una donna
  • Se deve leggere un avviso, il pedone romano leggerà per primo quello accanto alla vostra testa
  • Il pedone romano non legge i cartelli
  • Il pedone romano attraversa fuori dalle strisce
  • Il pedone romano attraversa in diagonale
  • Se c'è una fila, il pedone romano si appoggia sempre sui mancorrenti perché è sssstanco, pronto poi con un balzo a superare tutti alla minima distrazione generale
  • Se vede una bicicletta, il pedone romano agita le braccia
  • Se la bicicletta suona insistentemente, il pedone romano invita il ciclista a scendere per strada, perché negli altri paesi usa così
  • Se c'è una corsia pedonale accanto ad una ciclabile, il pedone romano occupa la ciclabile
  • Di giorno, il pedone romano sussurra al cellulare; di notte, urla
  • Se il pedone romano vede una scollatura femminile, cascasse il mondo, ci resta incollato fino alla fine del tragitto
  • Se state prelevando danaro da uno sportello bancomat, appare all'improvviso un pedone romano che si ferma proprio dietro di voi per fare qualcosa, qualsiasi cosa
  • I passi del pedone romano fanno rumore
  • La pedona romana ha sempre un passeggino
  • La pedona romana usa il passeggino come ariete
  • La pedona romana sguinzaglia i figli lungo l'intera via con il solo scopo di rompervi i coglioni
  • I figli dei pedoni romani sono un'arma batteriologica
  • I nipoti dei pedoni romani sono ancora più stronzi, perché non possono essere puniti dazzzìo
  • Il pedone romano veste male
  • Le ascelle del pedone romano delimitano il territorio 
  • Le unghie della pedona romana difendono il territorio, ma senza colpo ferire: con quello smalto così provinciale, farebbero scappare chiunque
  • Molti scienziati si sono chiesti come mai nei momentidiaggregazionedelcazzo voluti dalla sinistra peggiore, nessun pedone romano si sia appallottolato con altri pedoni romani presenti

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