mercoledì 4 luglio 2012

senza tema di sconfitta

Ma tu pensa se avessimo vinto, che palle!
Invece, così, per la prima volta, abbiamo fatto la figura dei perdenti e non dei vinti.
Una strana Italia, insomma, che dimentica facilmente l'omofobia di un borgataro del sud, che strumentalizza il razzismo che tormenta il colore di un bomber mancato (per poi praticarlo per prima)... mentre, invece, in Francia si scopre che il matrimonio gay è ormai una realtà, e che i figli degli immigrati nascono già francesi.
Oh, non si fanno il bidet e hanno l'alito che puzza perennemente di aglio: però su queste cose restano i primi.
Primi anche gli spagnoli, che hanno nella pulita bellezza di Barcellona il simbolo della modernità dal volto umano.
Primi anche i tedeschi, con un senso delle infrastrutture che noi ci sognamo la notte.
Insomma, e alla fine, ci siamo fermati. Di nuovo.
Il mondo ruota e noi rotoliamo.
Speriamo bene...

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