venerdì 28 dicembre 2012

2013, Monti, e il colpo di Stato democratico

Bisogna avere il coraggio di dire le cose come stanno: se Monti vincerà le elezioni, sarà il primo caso nella Storia d'Italia di colpo di Stato democratico.
La "s" di Stato è maiuscola perché per la prima volta dopo decenni di conventicole e bungate varie, l'Italia sarà rappresentata da un uomo politico competente e illuminato, conservatore ma progressista.
Attenzione: non sono d'accordo con la sua politica, ma mi rendo conto che intorno a noi non c'è nulla, veramente nulla. Meglio quindi un illuminato piuttosto che un illuminista; un conservatore invece di un passatista. Eppoi, che coglioni 'sti politici! Evviva i tecnici e l'aria di competenza che sanno promanare.
E dico che sarà "colpo di Stato democratico" perché lo voteranno democraticamente quelli che credono in certi valori di rigore e competenza, e che pur di vivere europeisticamente arriverano a istigarlo verso il baratro dell'assolutismo. Lì si vedrà la sua nobilitate.
Anzi: io credo che se avesse mani libere da lacci e compromessi, comunque Monti porterebbe avanti una politica ancor più drastica e ruvida.
Ma la colpa di tutto questo di chi è? Della sinistra dei salotti e dei familismi e dei raccomandati? Sicuramente! Della destra livorosa, qualunquista e troia nell'animo? Ovviamente! Ma anche dell'italiano medio che non ha voluto e non vuole avere una visione laica e moderna della vita.
Insomma, prima ci fu un uomo dotto e cicciottello che dal Piemonte diede vita alla leggenda di un paese che prima era stato solo un dettaglio geografico; poi, c'era il dittatorino romagnolo che ha fatto l'Italia; quindi, c'è stata l'Italia del compromesso storico perenne e corrotto, che ha mortificato gli ideali e gli eroi morti per difenderli; poi, c'è il puttaniere televisivo che ha fatto gli italiani; dopodiché, ci sarà il superprofessionista illuminato che ci toglierà dal pantano delle illusioni.
Dunque, aspettiamoci una dittatura elegante e robotica che voteremo in massa, stanchi e straziati da tanti - troppi - cialtroni, nani, ballerine e servi sciocchi.
Evviva il 2013, quindi! Evviva l'Europa!

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