venerdì 5 aprile 2013

#M5S, i gggiovani che fanno paura

Mentre ieri mattina, su La Stampa apparivano il nome e le ragioni del primo "dissidente" del Movimento5Stelle, mentre Renzi continua a comportarsi da immaturo irresponsabile e da insopportabile furbetto e fighetto, è di queste ore la notizia che i bananoidi stanno per incontrare Grillo, ma non sanno dove. 
Sono stati, cioè, prelevati da un pullman e portati in un posto segreto. Alla faccia della trasparenza.
Ma andiamo oltre.
Il 31 marzo scorso, su Repubblica, nella rubrica di Augias appare questa lettera
Gentile Augias, sono una studentessa aspirante giornalista. Ho letto la sua risposta alla lettera del prof. Federico Cramar. Perché i giovani vi fanno così paura? Secondo me perché non ci conoscete e non avete voglia di farlo così come vi spaventano Internet e la sua forza. Non avete più il controllo di conseguenza scaricate la vostra paura sulle novità celandone il vero significato. È vero, siamo arroganti e fragili, ma questo modo di essere è la conseguenza di quello che "i politici più esperti" ci hanno lasciato. Non abbiamo certezze non per scelta, non ci sentiamo sicuri non per capriccio, ma perché non abbiamo alternative. I 5stellati sono il riflesso di chi è stanco di subire un'Italia corrotta. Per voi ci stiamo facendo sfruttare dai "furbacchioni"; in realtà, stiamo finalmente facendo qualcosa di nuovo: siamo in Parlamento e facciamo paura. La verità è che la politica è in mano a gente che dovrebbe essere in pensione da un bel po'.
Chi mi legge da sempre, avrà già individuato una serie infinita di sciocchezze contro cui mi sarei scagliato con facilità. Fatto sta, che il prurito era così forte, che ho scritto alla tipa - con Augias in copia. Lei risponde privatamente con una serie di contraddizioni che non pubblico per rispetto della privacy. Augias, invece, mi butta dentro la rubrica, così
Caro Augias, ho letto la lettera di Veronica Pennati. Scrive che gli anziani hanno paura dei nuovi giovani così "fragili". Ma chi l' ha detto? Il nostro paese, e il mondo, sono pieni di giovani italiani che si fanno largo con il lavoro. Onestamente mi aspettavo dai nuovi arrivi del M5S un camion di proposte; invece neanche una. Mi aspettavo che facessero rispettare davvero le regole (finalmente!); invece ne propongono di astruse, e anonime: vince l' incompetenza dei singoli, non la sapienza dei dotti. Mi aspettavo nomi di altissimo livello invece abbiamo "cittadini" che non sanno neanche che un referendum contro l' euro non si può fare. Qual è il sogno? I venti punti di Grillo!? Robaccia senza criterio né copertura finanziaria che il peggiore degli economisti butterebbe dalla finestra. Lo streaming ma solo quando fa comodo? I chip sottopelle degli americani? Le visioni nazinevrotiche di Casaleggio? La fasciocultura della Lombardi? Vedo una follia fascistoide 2.0: merito, educazione, qualità, competenza sono gettate via nel nome di un' anonima omologazione pilotata da un comico con seri problemi di autocritica.

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