giovedì 2 aprile 2015

The Alan Parsons Project, il saggio di Francesco Ferrua

Quando mi chiedono quale sia la mia idea di canzone pop perfetta, non esito un secondo e dico Eye in the sky di Alan Parsons Project
Credo sia un brano da far ascoltare sia nelle scuole generiche che in quelle specialistiche, da cui c'è sempre qualcosa da imparare, ascolto dopo ascolto, senza mai stancarsi, senza che risulti stucchevole dopo la centesima volta.
Dall'intro al ritornello, passando per gli arrangiamenti, finendo con il breve solo di chitarra, con un reprise di rara asciuttezza, Eye in the skye ha il solo e unico difetto che non può essere sfiorato di un millimetro dalla sua essenza: la versione di Noa, per dire, è orribile; le esecuzioni dal vivo, poi, perdono per strada quell'insieme strutturale che mantiene limpida la versione in studio.
Qualcuno penserà che una canzone abbia senso anche se proposta live. Sono d'accordo. Però ci sono casi in cui il pop ha bisogno della sola ipocrisia di una buona produzione in studio; e non per questo perde di forza artistica e di essenza estetica.
E se è vero che chi non frequentava il Project lo ha sempre e solo ricondotto a questo singolo brano, è anche vero che l'attitudine produttiva del duo ha regalato alla storia della musica molti insospettabili gioielli.
Attenzione, non siamo nella stanza dei campioni ineludibili: però chi è appassionato di musica - e non si ferma di fronte a nulla - dovrebbe acquistare questo volume così corposo ed esauriente che sa raccontare l'intera vicenda del Project nelle sue innumerevoli forme, con una ricca aneddotica e un'esauriente appendice storica.
Paradossalmente, non so dire quanto Ferrua sia ben documentato, perché questo è il tipico caso di complesso che si conosce bene ma senza averlo approfondito più di tanto. In più ho pochissimi agganci con le mie conoscenze. 
Però ha tutta l'aria di essere un saggista corretto nei confronti del suo pubblico e onesto sotto il profilo della prolusione. Poca agiografia, pochissime sbavature nella sintassi, una narrazione scorrevole e avvincente.
 

2 commenti:

Francesco Ferrua ha detto...

Buongiorno Alessandro,
sono l'autore del libro in questione. Molto semplicemente, voglio ringraziarti per aver recensito il mio libro. Leggere le tue parole di apprezzamento mi ha regalato grande soddisfazione. A un prodotto di nicchia come il mio, recensioni di questo tipo non possono fare altro che bene. Nuovamente grazie!
Cordialmente
Francesco

AL ha detto...

Uh, grazie a te, e complimenti ancora