mercoledì 24 febbraio 2010

portico quartet

Li ho scoperti letteralmente per caso, solo perché iTunes li dava in home giocando evidentemente sul fatto che appartengono alla scuderia di Peter Gabriel, che proprio in questi giorni ha chiesto a tutti di dargli una grattatina sulla schiena.
Sembrano jazz, ma alla fine c'è quel pizzico sopportabile di etnico che li rende appetitosi per palati meno esigenti. Usano e abusano di quello strano strumento post trekkiano chiamato hang (qui sulla destra), tirando spesso fuori suoni deliziosi, a volte leggermente calypsoiani, e che si avvicinano molto al jazz gentile degli Earthworks di Bill Bruford.
Dobbiamo vederli alla lunga. Per ora sono originali al punto giusto, e languorosi quel che basta. 7,99 euro spesi bene.


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