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27 gennaio 2012

i nemici della #giornatadellamemoria

I primi sono quelli che "Israele, ma...", i peggiori perché subdoli e intrinsecamente legati a quella stessa sinistra che abusa della Shoah per darsi l'opportuna aria.
I secondi sono i fascisti nudi e puri: notoriamente dei codardi (se presi da soli, s'intende), fanno stragi, poi scappano, e ti denunciano se li definisci - appunto - fascisti. La cosa più curiosa è che spesso godono di protezioni da parte di quelli che ufficialmente poi condannano.
I terzi sono quelli del Vaticano, che poi hanno ottimi rapporti con le prime due categorie. Due millenni di colpe ai "giudei" non si curano con tentativi di dialogo raffazzonati e in... malafede (è il caso di dirlo).
C'è poi la categoria dei ragionieri bizantini, peggiori della categoria dei fighetti; quelli, cioè, che speculano scientemente e provocatoriamente sui diritti ad ogni costo, dimenticando la Storia e la Ragione per strada, quasi fossero due elementi fastidiosi e insopportabili.
Poi c'è questa foto

12 settembre 2011

#Contagion - Del saper parlare di quello che si sa

Solitamente, i film cosiddetti "di denuncia" si possono dividere in due grandi attitudini: quelli che parlano di qualcosa che nessuno sa e/o che nessuno vuol far sapere; quelli che parlano di cose che si sanno - ma in ordine sparso - riassumendole in una trama precisa, capace di elencare danni possibili/avvenuti e responsabilità precise.
Ambedue questi filoni tendono comunque a dirci tranquillamente che i colpevoli siamo anche noi, comuni mortali e borghesucci viziati, con il nostro consapevole silenzio, che spesso non è nient'altro che vile condiscendenza.
Poi ci sono i film supereffettati, che usano le basi di queste denunce per far divertire la gente, e che spesso banalizzano problemi serissimi (ad esempio quelli disastroecologici, che, mirando troppo in alto, deresponsabilizzano ancor più la già pecorona popolazione bianca, cristiana e occidentale).
Contagion riesce a tenersi a distanza sia dal serioso e palloso film di denuncia, che da quelli ipereffettati con le onde alte 8 chilometri e assurdità simili. Ci riesce così bene, che personalmente ho sperimentato ieri in una sala del centro di Roma come il film non abbia accontentato né i seriosoni né i ragazzoti che amano i disastri. Intendiamoci: silenzio e attenzione assicurati, curiosità a mille, ma anche una leggerissima delusione finale. Ed è un peccato, perché il film c'è, e ha una sua forza.
Fatto sta che Soderbergh racconta l'esistente, senza giocare sul "cosa accadrebbe se...", perché in fondo il rischio di cui si parla è reale, potenzialmente concreto, in parte già accaduto e già temuto.
Tempo fa per RaiScienze misi online un servizio sui moduli di evacuazione elaborati per eventuali disastri sismici nel napoletano: protocolli di sicurezza che esistono sulla carta, ma che mai sono stati concretamente sperimentati, e il cui modello si basa comunque su un "cosa accadrebbe se..." di bassissimo profilo. Gli intervistati denunciano, infatti, che di fronte a un qualsivoglia evento sismico o vulcanico, paradossalmente ci sarebbero molte più vittime per l'impreparazione conclamata delle istituzioni che per il disastro in sé.
Ecco, questo esempio calza a pennello, perché mentre in questo video i protagonisti raccontano e spiegano, nel suo film Soderbergh fa solo vedere: riesce, cioè a fare il cronista asettico, senza mai dire la propria, aggiungendo rade e sofisticate punte di trama (tanto per tenerci attenti), accennando qua e là a momenti polemici credibili proprio perché non enfatizzati.
Lo scienziato folle non c'è, ma quello pragmatico che sa muoversi perfettamente tra scienza, burocrazia e fama, fa molta più paura e impressione, perché reso molto bene e con connotazioni mai stucchevoli.
Ancor più precisa è la figura del blogger: maleducato, arrogante, presuntuoso, incompetente, egolalico e capace di mentire pur di soddisfare la cecità ottusa dei suoi 12 milioni di follower.
Notevole la musica, quasi Tangerine Dream del periodo '70/'80; ottima la fotografia (dello stesso regista); attori noti a raffica, quasi come in certe cose dell'ultimo Altman, capaci di lavorare sempre per sottrazione e con spontanea eleganza; prodotto anche dalla mitica Participant, di cui ho tessuto elogi più di una volta.

21 luglio 2011

il profilo feisbuk doc

Essere di sinistra ed essere confusi con certa gente... dà veramente fastidio.
Onestamente non ne posso più degli schemi fissi attorno cui si muovono i sostenitori della sinistra: parole vuote, concetti vuoti; roba prevedibile, vecchia e priva alla fonte di un senso di discernimento. E se non professi queste cazzate, non appartierni, sei fuori, non hai diritto di parola, di far parte di chissà cosa.
Più passa il tempo e più mi sento lontano da tutto questo. Dovesse continuare così, o emigro, o faccio una strage, o smetto di votare. Se questi sono i miei compagni di viaggio...
Allora, siete zecche doc?
Nel vostro profilo non devono mancare questi gruppi:

Uno qualsiasi contro Israele, uno su Che Guevara, Emergency, Luciana Littizzetto, Debora Serracchiani, La Costituzione, Beppe Grillo, Margherita Hack, Milena Gabanelli, Pino Puglisi, Enzo Biagi, Vauro Senesi,  Gino Strada, Vergognarsi del proprio Presidente del Consiglio., I segreti della casta di Montecitorio, NO TAV, Movimento Cinque Stelle, Luigi de Magistris, Ricordiamo a Clemente Mastella che ha promesso di suicidarsi, Spinoza.it, Laicità dello Stato, FAI - Fondo Ambiente Italiano, Spegni il Nucleare, NO ai finanziamenti alle scuole private, Enrico Berlinguer, La Costituzione avrà più sostenitori di Silvio Berlusconi, Festival del diritto, Ridateci la nostra Democrazia, Gonnoscodina, Antonio Di Pietro, Roberto Benigni, Roberto Saviano, Marco Travaglio, Barack Obama, Annozero, Nutella, Vespa, Piergiorgio Odifreddi, Il Fatto Quotidiano

07 giugno 2011

il ragazzo con la bicicletta

Ovvio che quando vai a vedere un film dei fratelli Dardenne non devi certo aspettarti Topolino o Fracchia, perché i loro film tutto sono fuorché scontati o ricercatamente pedagogici. Anzi, addirittura non li chiamerei neanche "di denuncia" (o "sociali", "impegnati", come usano dire le nostre zecche): semplicemente rappresentano la realtà, senza tanti fronzoli e senza tanti sensi di colpa. Perché in questo ci riescono molto bene: i fratelli Dardenne, cioè, non mirano all'ipocrisia borghese facendole vedere i risultati della sua sporcizia (e quindi emendandola dai suoi stessi peccati), ma fanno vedere gli accadimenti del mondo che ci circonda, mondo tutt'altro che ai margini del "nostro", e senza usare tanti giochi di parole, senza neanche finte mire rivoluzionarie. Tant'è che alla fine il borghese medio si sente partecipe, quasi complice, del dolore cui assiste: ma non gli viene in mente, neanche nell'anticamera del cervello, che una sua qualsivoglia azione potrebbe evitare fatti come quelli narrati dai fratelli Dardenne.
I marxisti nudi e puri potrebbero pure risentirsi di queste mie affermazioni: ma allora mi chiedo perché mai li premino e li glorifichino così tanto, quando poi - e alla fine - il loro resta sempre un cinema marginale e poco praticato dal grande pubblico. Forse c'è qualcosa che non va nel loro cinema? Forse questa critica italiana così balorda e contraddittoria pensa sempre e solo a se stessa, e non sa rimediare alle proprie ipocrisie? Non lo so: quello che però mi ha colpito di più di questo film è che se deve essere considerato con un finale, almeno non è così devastante come i precedenti.
Non solo, finalmente i Dardenne evitano giochetti "dogmatici" di macchina, inquadrature gratuite, sequenze prevedibili (qualcuna ce n'è, ma poche), dialoghi fintoprofondi. Sembra quasi che i due fratelli abbiano deciso di concedersi un sorriso, in quest'immensa penombra che è la nostra vita, fatta di rari sprazzi di luce e di troppi fetori insistenti.
Certo, la ricerca di una famiglia, genitori che tradiscono la fiducia, perfetti e "banali" sconosciuti che si accollano il destino dei meno fortunati, musiche quasi inesistenti (qui giusto l'incipit orchestrale del Secondo Movimento del Concerto Imperatore di Beethoven, e poco più), fotografia ai limiti del liceale, scenografie urbane sin troppo squadrate... le canoniche cifre dei Dardenne ci sono tutte: però in questo film si è perso il dolore, senza però che al suo posto sia entrata la speranza. Da un film così "banale" ci si aspettava molto di meno: e, invece, qualcosa resta. 

19 aprile 2011

in esclusiva il testo delle BR anti giudici

Il processo si è arrestato davanti alla bara dell'ucciso senza colpa. Chi porta la responsabilità della sua fine ha trovato nella legge la possibilità di ricusare il suo giudice. Chi doveva celebrare il giudizio lo ha inquinato con i meschini calcoli di un carrierismo senile. Chi aveva indossato la toga del patrocinio legale vi ha nascosto le trame di una odiosa coercizione.
Oggi come ieri - quando denunciammo apertamente l'arbitrio calunnioso di un questore, e l'indegna copertura concessagli dalla Procura della Repubblica - il nostro sdegno è di chi sente spegnersi la fiducia in una giustizia che non è più tale, quando non può riconoscersi in essa la coscienza dei cittadini. Per questo, per non rinunciare a tale fiducia senza la quale morrebbe ogni possibilità di convivenza civile, noi formuliamo a nostra volta un atto di ricusazione.
Una ricusazione di coscienza - che non ha minor legittimità di quella di diritto - rivolta ai commissari torturatori, ai magistrati persecutori, ai giudici indegni. Noi chiediamo l'allontanamento dai loro uffici di coloro che abbiamo nominato, in quanto ricusiamo di riconoscere in loro qualsiasi rappresentanza della legge, dello Stato, dei cittadini.

Pensate l'abbia scritto Berlusconi o qualcuno dei suoi accoliti, vero?
Pensate sia l'ennesimo documento firmato da anonimi contro i giudici che stanno indagando su Berlusconi, vero?
E invece no, è una lettera aperta apparsa su L'espresso il 13 giugno 1971 (e poi anche il 20 e il 27 giugno dello stesso anno), firmata da 757 intellettuali e politici italiani contro il Commissario Calabresi, ucciso poi anche fisicamente da - come si dovrebbe sapere - Sofri, Pietrostefani e Bompressi.
Il problema non è tanto nel cerchiobottismo che tanto mi si addebita senza alcun spirito critico, ma nel fatto che tra i seguenti firmatari di allora figurano persone e personaggi che ancora oggi pesano per opinione e ruolo, e che mai hanno fatto un passo indietro a distanza di anni.
E quindi: di che stiamo parlando?


A

* Ezio Adami
* Mario Agatoni
* Clelia Agnini
* Nando Agnini
* Enzo Enriques Agnoletti
* Giorgio Agosti
* Alberto Ajello
* Nello Ajello
* Gianmario Albani
* Vando Aldovrandi
* Elio Aloisio
* Marina Altichieri
* Anselmo Amadigi
* Laura Ambesi
* Giorgio Amendola
* Sergio Amidei
* Luigi Anderlini
* Antonio Andreini
* Franco Antonicelli
* Filippo Arcuri
* Giulio Carlo Argan
* Giorgio Ariorio
* Annamaria Arisi
* Anna Arnati
* Aldo Assetta
* Gae Aulenti
* Orietta Avernati
* Ferruccio Azzani

B

* Giorgio Backaus
* Franco Baiello
* Anna Baldazzi
* Nanni Balestrini
* Aurelio Balich
* Carlo Ballicu
* Aldo Ballo
* Pietro Banas
* Julja Banfi
* Arialdo Banfi
* Marcello Baraghini
* Mario Baratto
* Andrea Barbato
* Mario Bardella
* Giovanna Bartesaghi Campanari
* Ada Bartolotti
* Mirella Bartolotti
* Carla Bartolucci
* Franco Basaglia
* Vittorio Basaglia
* Andrea Basili
* Eugenia Bassani
* Aldo Bassetti
* Marisa Bassi
* Emanuele Battain
* Giovanni Battigi
* Betty Bavastro
* Renato Bazzoni
* Marco Bellocchio
* Piergiorgio Bellocchio
* Aroldo Benini
* Giorgio Benvenuto
* Marino Berengo
* Gualtiero Bertelli
* Giorgio Bertemo
* Alberto Berti
* Bernardo Bertolucci
* Mario Besana
* Laura Betti
* Alberto Bevilacqua
* Bruno Bianchi
* Luciano Bianciardi
* Mario Biason
* Walter Binni
* Renzo Biondo
* Mercedes Bo
* Norberto Bobbio (ha ritrattato successivamente)
* Giorgio Bocca
* Gaetano Boccafine
* Cini Boeri
* Renato Boeri
* Rodolfo Bollini
* Pietro Bolognesi
* Ermanna Bombonati
* Laura Bonagiunti
* Agostino Bonalumi
* Angela Bonanomi
* Giuseppe Bonazzi
* Mario Boneschi
* Luciana Bonetti
* Arrigo Bongiorno
* Vittorio Borachia
* Giuliana Borda
* Giampiero Borella
* Angelo Borghi
* Giampaolo Borghi
* Sergio Borsi
* Carlo Bosoni
* Angela Braga
* Aldo Braibanti
* Rina Bramè in Zanetti
* Tinto Brass
* Claudio Brazzola
* Nerina Breccia
* Maria Luisa Brenner
* Fulvia Breschi
* Anna Maria Brizio
* Vanna Brocca
* Laura Bruno
* Franco Brusati
* Giampaolo Bultrini

C

* Giorgio Cabibbe
* Corrado Cagli
* Mauro Calamandrei
* Alba Cella Calamida
* Leonida Calamida
* Giuseppe Caldarola
* Giacomo Calì
* Vittoria Calvan
* Maurizio Calvesi
* Floriano Calvino
* Riccardo Calzeroni
* Valeria Calzeroni
* Giovanna Campi
* Nino Cannata
* Michele Canonica
* Teodolinda Caorlin
* Elena Caporaso
* Ettore Capriolo
* Umberto Carabella
* Cosmo Carabellese
* Giulia Carabellese
* Tommaso Caraceni
* Tullio Cardia
* Pierre Carniti
* Tommaso Carnuto
* Fabio Carpi
* Armando Carpignano
* Dino Cartia
* Bruno Caruso
* Paolo Caruso
* Amedeo Casavecchia
* Andrea Cascella
* Alessandro Casillin
* Lucia Casolini
* Giorgio Catalano
* Giuseppe Catalano
* Liliana Cavani
* Paolo Cavara
* Camilla Cederna
* Giamprimo Cella
* Carla Cerati
* Roberto Cerati
* Mario Ceroli
* Lorenzo Certaldi
* Miriam Certi
* Bianca Ceva
* Sandra Cheinov
* Francia Chemollo
* Alfredo Chiappoli
* Francesco Ciafaloni
* Vincenzo Ciaffi
* Lidia Ciani
* Umberto Cinti
* Mariella Codignola
* Ezio Cogliati
* Lucio Colletti
* Enrica Collotti Pischel
* Furio Colombo
* Luigi Comencini
* Franco Contorbia
* Gianni Corbi
* Sergio Corbucci
* Elisabetta Corona
* Teresa Corsi
* Luigi Cortesi
* Giulio Cortini
* Giuseppe Cosentino
* Luigi Cosenza
* Radames Costa
* Gastone Cottino
* Gabriella Covagna
* Bruno Crimi
* Paolo Crivelli
* Virgilio Crocco

D

* Roberto D'Agostino
* Sandra Dal Pozzo
* Enzo D'Amore
* Guido Davico Bonino
* Maria Teresa De Laurentis
* Fausto De Luca
* Giorgio De Luca
* Giorgio De Marchis
* Giorgio De Maria
* Giovanni De Martini
* Tullio De Mauro
* Stefano De Seta
* Vincenzo De Toma
* Stefano De Vecchi
* Sergio De Vio
* Vittoria De Vio
* Giuseppe Del Bo
* Giuseppe Della Rocca
* Giampiero Dell'Acqua
* Luigi Dell'Oro
* Anna Maria Demartini
* Bibi Dentale
* Fabrizio Dentice
* Luca D'Eramo
* Stefano Di Donato
* Sara Di Salvo
* Tommaso Di Salvo
* Luciano Doddoli
* Delia Dominella
* Piero Dorazio
* Gillo Dorfles
* Umberto Dragone
* Guglielmo Dri
* Susan Dubiner
* Antonio Duca

E

* Umberto Eco
* Giulio Einaudi
* Ingrid Enbom
* Angelo Ephrikian
* Maria Concetta Epifani
* Sergio Erede
* Bruno Ermini
* Franco Ermini
* Vincenzo Eulisse

F

* Gianni Fabbri
* Marisa Fabbri
* Bruno Fabretto
* Mario Fabretto
* Elvio Fachinelli
* Vittorio Fagone
* Carlo Falconi
* Annagiulia Fani
* Teresa Fanigarda
* Alberto Farassino
* Luciana Farinella
* Franco Fayenz
* Federico Fellini
* Inge Feltrinelli
* Marina Feraci
* Mario Ferrantelli
* Alberto Ferrari
* Ernesto Ferrero
* Arnaldo Ferroni
* Pierluigi Ficoneri
* Gaetana Filippi
* Giampaolo Filotico
* Piero Filotico
* Marco Fini
* Paola Fini
* Roberto Finzi
* Milva Fiorani
* Elio Fiore
* Leonardo Fiori
* Giosuè Fittipaldi
* Dario Fo
* Luciano Foà
* Domenico Foderaro
* Carla Fontana
* Manuele Fontana
* Massimiliano Fontana
* Ada Fonzi
* Bruno Fonzi
* Franco Fornari
* Carla Forta
* Franco Fortini
* Paolo Fossati
* Gennaro Fradusco
* Bruna Franci
* Aldo Franco
* Giuseppe Franco
* Bice Fubini
* Marisetta Fubini
* Alberto Fuga
* Mario Fumero
* Maria Grazia Furlani Marchi
* Floriana Fusco

G

* Benedetta Galassi Beria
* Giancarlo Galassi Beria
* Silvia Galaverni
* Aldo Galbiati
* Virginia Galimberti
* Mario Gallo
* Severino Gambato
* Lucio Gambi
* Renato Gambier
* Antonio Gambino
* Maria Teresa Gardella
* Edoardo Garrone
* Emilio Garroni
* Giustino Gasbarri
* Cristiano Gasparetto
* Maria Gasparetto Schiavon
* Luciano Gaspari
* Bruna Gasparini
* Nuccia Gasparotto
* Mario Gatti
* Anna Gattinoni
* Camillo Gattinoni
* Emilio Gavazzotti
* Ugo Gazzini
* Mariella Genta
* Mauro Gentili
* Alessandro Gerbi
* Francesco Ghiretti
* Anna Ghiretti Magaldi
* Bona Ghisalberti
* Giobattista Gianquinto
* Natalia Ginzburg
* Giovanni Giolitti
* Vincenzo Giordano
* Fabio Giovagnoli
* Giovanni Giudici
* Marinella Giusti
* Enzo Golino
* Letizia Gonzales
* Vittorio Gorresio
* Delia Grà
* Romano Stefano Granata
* Paola Grano
* Franco Graziosi
* Armando Greco
* Carlo Gregoretti
* Ugo Gregoretti
* Augusta Gregorini
* Laura Grisi
* Laura Griziotti
* Anna Gualtieri
* Franca Gualtieri
* Luciano Guardigli
* Pierluciano Guardigli
* Ruggero Guarini
* Augusto Guerra
* Salvatore Guglielmino
* Armanda Guiducci
* Roberto Guiducci
* Renato Guttuso

H

* Margherita Hack

I

* Ulrica Imi
* Delfino Insolera
* Gabriele Invernizzi
* Renato Izozzi

J

* Alberto Jacometti
* Lino Jannuzzi
* Emilio Jona

L

* Pietro La Gioiosa
* Vittorio La Gioiosa
* Rosamaria La Gioiosa in Giovagnoli
* Oliviero La Stella
* Riccardo Landau
* Liliana Landi
* Giuseppe Lanza
* Marina Laterza
* Vito Laterza
* Gustavo Latis
* Marta Latis
* Giorgio Lattes
* Giuliana Lattes
* Felice Laudadio
* Marcella Laurenzi
* Mario Lazzaroni
* Giorgio Leandro
* Franco Lefevre
* Ettore Lenzini
* Marcello Lenzini
* Franco Leonardi
* Irene Leonardi
* Rita Leonardi
* Francesco Leonetti
* Isabella Leonetti
* Ugo Leonzio
* Laura Lepetit
* Carlo Levi
* Primo Levi
* Bruno Libello
* Laura Lilli
* Claudio Lillini
* Marino Livolsi
* Carlo Lizzani
* Daniela Lizzi
* Maurizio Lizzi
* Germano Lombardi
* Riccardo Lombardi
* Giordano Loprieno
* Mariella Loriga
* Giuseppe Loy
* Nanni Loy
* Nico Luciani
* Franca Lurati
* Clara Lurig

M

* Giulio A. Maccacaro
* Marisa Macerollo
* Mario Macola
* Manuela Magro
* Carlo Mainoldi
* Giancarlo Maiorino
* Susjanna Majella
* Carlo Majer
* Thomas Maldonado
* Maria Vittoria Malvano
* Piero Malvezzi
* Mauro Mancia
* Bruno Manghi
* Eleonora Mantese
* Manlio Maradei
* Adriana Marafioti
* Dacia Maraini
* Elio Maraone
* Laura Marasso Paladina
* Aldo Marchi
* Enzo Mari
* Giovanni Mariotti
* Giancarlo Marmori
* Lilly E. Marx
* Carlo Mascetti
* Francesco Maselli
* Vitilio Masiello
* Ennio Mattias
* Augusto Mattioli
* Clara Maturi Egidi
* Achille Mauri
* Fabio Mauri
* Carlo Mazzarella
* Giovanna Mazzetti
* Lorenza Mazzetti
* Cosimo Marco Mazzoni
* Alceste Mazzotti
* Carmine Mecca
* Marina Meltzer
* Lodovico Meneghetti
* Mino Menegozzi
* Giorgio Menghi
* Giuliano Merlo
* Aldo Messasso
* Giuseppe Mezzera
* Lidya Micheli
* Paolo Mieli (ha ritrattato successivamente)
* Mieke Mijnlieff
* Paolo Milano
* Carla Milgiarini
* Giovanna Minotti
* Annabella Miscuglio
* Enrico Mistretta
* Ludovica Modugno
* Paolo Modugno
* Franco Mogari
* Franco Mogni
* Davide Moisio
* Francesco Moisio
* Maria Vittoria Molinari
* Francesco Molone
* Arnaldo Momo
* Cecilia Moneti
* Furio Monicelli
* Mino Monicelli
* Giuliano Montaldo
* Adolfo Montefusco
* Grazia Montesi
* Pio Montesi
* Maria Monti
* Morando Morandini
* Alberto Moravia
* Guido Morello
* Diego Moreno
* Salvatore Morgia
* Alba Morino
* Berto Morucchio
* Salvatore Morvillo
* Franco Mulas
* Mimi Mulas
* Adriana Mulassano
* Ezio Muraro
* Paolo Murialdi
* Cesare Musatti
* Mariuccia Musazzi
* Sergio Muscetta
* Carlo Mussa Ivaldi
* Franca Mussa Ivaldi

N

* Gianna Navoni
* Benedetto Negri
* Toni Negri
* Grazia Neri
* Annamaria Nicora Hribar
* Riccardo Nobile
* Luigi Nono
* Mimma Noriglia
* Guido Nozzoli

O

* Luigi Odone
* Annamaria Olivi
* Pietro Omodeo
* Giulio Onici
* Fabrizio Onofri
* Valentino Orsini
* Silvana Ottieri

P

* Giulio Pace
* Enzo Paci
* Luciano Pacino
* Zulma Paggi
* Walter Pagliero
* Giancarlo Pajetta
* Aldo Paladini
* Giannantonio Paladini
* Luciana Paladini Conti
* Salvatore Palladino
* Ettore Pancini
* Pietro Pandiani
* Francesco Panichi
* Alcide Paolini
* Piergiorgio Paoloni
* Letizia Paolucci
* Ivo Papadia
* Luca Paranelli
* Roberto Paris
* Silvia Parmeggiani Scatturin
* Ferruccio Parri
* Giordano Pascali
* Pier Paolo Pasolini
* Daniela Pasquali
* Ernesto Pasquali
* Luca Pavolini
* Giorgio Pecorini
* Rossana Pelà
* Alessandro Pellegrini
* Baldo Pellegrini
* Carla Pellegrini
* Lorenzo Pellizzari
* Dario Penne
* Andrea Penso
* Giovanni Pericoli
* Maria Pericoli
* Paolo Pernici
* Irene Peroni
* Mario Perosillo
* Nicola Perrone
* Romano Perusini
* Carla Petrali
* Elio Petri
* Domenico Pezzinga
* Leopoldo Piccardi
* Mario Picchi
* Cristina Piccioli
* Giuseppe Picone
* Ugo Pierato
* Maria Novella Pierini
* Piero Pierotti
* Ettore Pietriboni
* Bice Pinnacoli
* Elsa Piperno
* Giosuè Pirola
* Ida Pirola
* Ugo Pirro
* Ugo Pisani
* Paola Pitagora
* Fernanda Pivano
* Luciano Pizzo
* Giovanna Platone Garroni
* Franco Pluchino
* Giancarlo Polo
* Giò Pomodoro
* Gillo Pontecorvo
* Antonio Porta
* Paolo Portoghesi
* Domenico Porzio
* Umberto Pozzana
* Emilio Pozzi
* Silvio Pozzi
* Claudio Pozzoli
* Serafino Pozzoni
* Pasquale Prunas
* Silvio Puccio
* Giulia Putotto

Q

* Franco Quadri
* Massimo Quaini
* Sofia Quaroni
* Guido Quazza
* Folco Quilici (ha ritrattato successivamente)


R

* Giovanni Raboni
* Emilia Raineri
* Franca Rame
* Dino Rausi
* Carlo Ravasini
* Luciano Redaelli
* Enrico Regazzoni
* Aloisio Rendi
* Nelly Rettmeyer
* Enzo Riboni
* Tina Riccaldone
* Aldo Ricci
* Carlo Ripa di Meana (ha ritrattato successivamente)
* Vittorio Ripa di Meana
* Angelo Maria Ripellino
* Claudio Risè
* Nello Risi
* Giuseppe Riva
* Carlo Rivelli
* Françoise Marie Rizzi
* Oreste Rizzini
* Giulia Rodelli
* Luigi Rodelli
* Carlo Rognoni
* Piero Rognoni
* Lalla Romano
* Marco Romano
* Gabriella Roncali
* Guido Roncali
* Maria Roncali
* Luisa Ronchini
* Roberto Ronchini
* Alberto Ronelli
* Gianluigi Rosa
* Carlo Rossella
* Giovanna Rosselli
* Mario Rossello
* Enrico Rossetti
* Serena Rossetti
* Gaetano Rossi
* Orazio Rossi
* Pietro Rossi
* Ettore Rotelli
* Maria Luisa Rotondi
* Irene Rovero
* Giovanni Rubino
* Maria Ruggieri
* Luigi Ruggiu
* Marisa Rusconi
* Francesco Russo

S

* Luisa Saba
* Adele Saccavini
* Giancarlo Sacconi
* Carlo Salinari
* Pietro Salmoiraghi
* Alberto Samonà
* Giuseppe Samonà
* Salvatore Samperi
* Carlo Santi
* Natalino Sapegno
* Carla Sartorello
* Sergio Saviane
* Angelica Savinio
* Ruggero Savinio
* Marina Saviotto
* Claudio Scaccabarozzi
* Eugenio Scalfari
* Nino Scanni
* Carlo Scardulla
* Luigi Scatturin
* Vladimiro Scatturin
* Mario Scialoja
* Toti Scialoja
* Antonio Scoccimarro
* Gino Scotti
* Giuliana Segre Giorgi
* Marialivia Serini
* Enzo Siciliano
* Luigi Simone
* Ulderico Sintini
* Mario Soldati
* Sergio Solimi
* Franco Solinas
* Sandro Somarè
* Romano Sorella
* Libero Sosio
* Corrado Sozia
* Rosalba Spagnoletti
* Sergio Spina
* Mario Spinella
* Nadia Spreia
* Paolo Spriano
* Pasquale Squitieri
* Giancarlo Staffolani
* Brunilde Storti
* Antonino Suarato
* Giuseppe Surrenti

T

* Silvana Tacchio
* Manfredo Tafuri
* Aldo Tagliaferri
* Carlo Taviani
* Paolo Taviani
* Vittorio Taviani
* Marisa Tavola
* Wladimir Tchertkoff
* Giorgio Tecce
* Rubens Tedeschi
* Maria Adele Teodori
* Massimo Teodori
* Umberto Terracini
* Angela Terzani
* Tiziano Terzani
* Duccio Tessari
* Nazario Sauro Tiberi
* Giovanni Tochet
* Rorò Toro
* Emanuela Tortoreto
* Fedele Toscani
* Oliviero Toscani
* Marirosa Toscani Ballo
* Rita Trasei
* Julienne Travers
* Ernesto Treccani
* Renato Treccani
* Bruno Trentin
* Giorgio Trentin
* Picci Trentin
* Giuseppe Turani
* Saverio Tutino

U

* Filomena Uda
* Flavia Urbani

V

* Marina Valente
* Francesco Valentini
* Giovanna Valeri De Santis
* Aldo Valia
* Laura Valia
* Bernardo Valli
* Nanny Van Velsen