martedì 12 ottobre 2010

la merda di Spinoza

L'ironia - anche la più caustica, anche nel paese più libero del mondo - ha un suo limite.
Spinoza oggi l'ha superato.
O cancellano il post, oppure difficilmente torneranno indietro.
Che peccato.

12 commenti:

Alice ha detto...

Tornare indietro? Impossibile. Non sono granchi.

Alice 2 ha detto...

Indietro non si torna!
A meno che non s'abbia d'aspettà Baffone.

Alice 3 ha detto...

E comunque aspettiamo che fissi quel limite, eh. Preciso. Così tutti ci possiamo regolare sul tuo metro.
Grazie.

AL ha detto...

Che dire?
Tutti questi commenti per dimostrami quanto sei sciocca?
Potevi fare di meglio.
Ciao,
Alessandro

web runner ha detto...

Stavolta non sono d'accordo con te, Alessandro.
Ben altri limiti sono stati superati riguardo all'Afghanistan e a tutte le condizioni al contorno.
Le parole dei ragazzi di Spinoza sono sì dure, ma credo adeguate a questo "innalzamento della soglia".
Stefano

AL ha detto...

Ovviamente io resto della mia idea. Ma almeno sai dialogare... e argomentare.
Un caro saluto,
Alessandro

Alice 4 ha detto...

Credo che posso fare ancora di meglio per rendermi più sciocca.
Ma, probabilmente, oltrepasserei i limiti che hai fissato tu sulla sciocchezza.
E non vorrei mai.

AL ha detto...

Questo bisogno disperato di avere l'ultima parola, senza neanche avere un'argomentazione che sia una, dimostra tante altre cose.
Mi piacerebbe che voi cazzoni che avete giocato sui cadaveri ancora caldi di quei ragazzi, abbiate il coraggio di spararle così grosse chiusi però in una stanza con i loro cari dentro.
Ma in genere chi si comporta come te non ha coraggio: solo una voglia matta di dire "cacca, piscia" a distanza di sicurezza... fa molto più fichi, no?
Stai serena, bambina, che per crescere hai ancora una vita davanti.
Alessandro

Alice 5 ha detto...

Non posso che risponderti citando Heidegger: "Il presente viene sempre dopo l'avvenire. L'avvenire è l'origine della storia. Storico è l'avvenire, quel che viene posto nella volontà, nell'attesa [...] L'Inizio è ancora. Non è alle nostre spalle, come un evento da lungo tempo passato, ma ci sta di fronte, davanti a noi. L'inizio, in quanto è ciò che vi è di più grande, precede tutto ciò che è sul punto di accadere e così è già passato oltre di noi, al di sopra di noi."

ciao ciao.

AL ha detto...

Sempre meno argomenti, e sempre più frenetica nel voler infantilmente avere l'ultima parola.
Peccato che sei costretta a citare qualcuno, piuttosto che cimentarti con le tue parole e la tua intelligenza.
Visto che dici "noi", ti senti alfiera e rappresentante di Spinoza: se siete tutti così, non mi meraviglia che sia stato pubblicato un post così stronzo.
Ciao ciao a te, piccola bambina viziata e saccente; e impara a crescere,
Alessandro

SCIUSCIA ha detto...

Be', certo che Spinoza è diventato il nuovo punto di riferimento per capire quando la satira esagera, siamo messi bene, sì.

AL ha detto...

Be', guardando il tuo blog forse ho capito cosa vuoi dire.
C'hai un bel coraggio, c'hai... e non lo dico con polemica.
Grazie per il commento,
Alessandro