sabato 10 febbraio 2007

Amore, pacsiamo?
... oppure...
amore, diciamo?

DICO che questi Pacs sono una buffonata, e ancor più irritante il fatto che la Cei, il Vaticano e tutto l'ordine sacerdotale ancora una volta si son permessi di rompere le scatole con la loro omofobia, la loro chiusura mentale, la loro ghettizzazione morale.
Non se ne può più.
Un mio caro amico mi ha spedito questa divertentissima mail, dolceamara ma vera e credibile.
Quando nessuno sentirà la necessità di scrivere mail come questa, forse l'Italia sarà veramente un paese civile. Ma con questi chiari di luna... (pochi blog etero si schierano seriamente e apertamente; tutti chiacchierano e nessuno applica veramente i propri moralismi)
Insomma: gente, muovete il culo... è il caso di dirlo.

Carissimi,
Mi scuso di due cose.
La prima è che vi scrivo in copia nascosta.
Avete in comune il fatto di sapere che sono finocchio.
Però non sempre avete in comune una conoscenza reciproca. E tra voi potrebbe esserci qualche velata che non gradisce il fatto che il suo nome possa essere associato al fatto di essere finocchio. Solo per questo vi meritereste che io scriva pubblicamente il vostro indirizzo di posta. Però sono buono, almeno per oggi.
Alessandro, Silvia, XXX, XXX... Vi si riconosce... Pazienza.... Certifico che Alessandro è il marito di Silvia e per quanto con gli amici comuni abbiamo sfottutto... non è finocchio (Ale... Il culo è la figa del 2000... però se sei contento così... Amen).
[omissis per motivi di privacy]
Secondariamente mi scuso anticipatamente per la lunghezza. Ma la mia storiella è il parto di una cattiva digestione di stanotte pensando a quanto il Consiglio dei Ministri ha approvato ieri (all'unanimità meno Mastella e poi dicono che i rompicoglioni sono gli estremisti di sinistra).
Come in tutte le storielle la parte istruttiva viene sempre alla fine. Quindi abbiate pazienza... E alla fine troverete la morale della favola.
Con affetto,
Miki
Primo aprile 2007.
La legge DICO è approvata da camera e senato (scusate le minuscole, riassumono la mia considerazione e rispetto verso le due istituzioni).
Miki e XXX si presentano alla sede del comune di XXX di fronte all'ufficiale d'anagrafe, una simpaticissima romanaccia di destra molto sfatta (secondo me dagli ettolitri di ammazzacaffé che beve giornalmente).
Entriamo e diciamo 'DICO'.
E lei 'dica pure'.
E noi 'Vorremmo fare un dico'.
E lei 'non si fa un dico, si dice'.
E noi.... Occhei, siamo due finocchi che convivono.
E lei... 'v'avessero abortiti da dentro la pancia di mamma' ...
Momento di inquietudine... 'E vabbè, sposateve, pederasti, pure questo me toccava vedè dopo trent'anni de carte d'identità'.
Grazie Pollastrini, grazie Bindi.
Alla fine ci fa firmare due moduli, li getta nel faldone 'alla firma del dirigente superiore', ci guarda con disprezzo (tipo chissà chi dei due lo prende in culo e chi lo mette) ed entro poche ore siamo i due primi frosci certificati DOP (denominazione d'origine NON A CASO protetta) del comune di XXX lungo quel di XXX.
Siccome siamo residenti ufficialmente lì, non avremo il piacere di Walter che ci consegna il sancristoforino ufficiale del comune (eh si, Silvia e Alessandro... Voi due vi siete sposati in comune e la medaglietta con la lupa non ve l'han data... Solo un mazzetto di pisciacane gialli omissis per rischio querela).
Veniamo ai diritti.
Subentro nel contratto d'affitto. Ci sta.
Visita in carcere. Ci sta (e XXX, resti tra noi... Vieni dritto alla cella, finiscila di guardare i detenuti nell'ora d'aria).
Visite ospedaliere DISCIPLINATE dagli enti ospedalieri. Sicuramente salterà fuori che una sudicia madre (tipo Old Putrid Woman di Little Britain, programma fantastico della BBC) può visitare il figlio finocchio mentre il convivente froscio è CERTAMENTE portatore di qualche strano morbo. Vedremo.
Designare il convivente quale nostro esecutore caso malattia terminale, morte, donazione ecc. Ci sta. Ora... Mia madre forse sarà una eccezione. Certamente conosco madri che in questo caso farebbero ricorsi fino alla cupola cattolica costituzionale pur di impedire che il finocchio che s'è ciucciato la malattia del figlio esegua una volontà chiara e perentoria: smettete di torturarmi. Prendete Ruini, Welby, Pannella e l'anestesista di Cremona. Dilettanti rispetto a una madre che non ha mai ingoiato il rospo e il compagno finocchio del moribondo.
Sorvoliamo sulle modalità per il DICO.
L'idea che io vada in comune e DICA, torni a casa e scriva una bella raccomandata con ricevuta di ritorno ad XXX per comunicargli che ho DETTO anche per lui, è più che oltraggioso. È folle. Immagino quanti casi di finocchi che correranno all'anagrafe urlando 'io con quello ci scopo, come s'è permesso di DIRE anche per me?'.
E se davvero tutto questo è fatto per impedire che il vecchietto si trovi la badante pseudo-sposata a sua insaputa.... Ma chi credete che intercetti la ricevuta di ritorno a casa del vecchietto?
Però se c'è un rapporto lavorativo domestico non si può DIRE.
Ma in un paese dove tutt'ora il 70% delle badanti è in nero... Che rapporto volete che ci sia...
Mi vien solo da ridere all'idea che i figli del mio vicino di casa perdano tutto perché la badante russa li ha fottuti senza nemmeno fottere con il vecchio.
E veniamo al capitolo succoso...
L'eredità.
Sulle pensioni di reversibilità nulla da dire... Hanno stralciato. In un momento di difficoltà per l'INPS mi sembra quasi doveroso. E con tutta sincerità... Ma chi la vedrà mai la pensione INPS. Ho 33 anni, XXX 29... Tra 50 anni Venezia sarà sott'acqua, figurarsi dove saranno le nostre pensioni (per inciso, l'INPS l'anno scorso m'è costata 11.750 Euri).
Eccolo l'ambito premio. L'eredità. Quel fatto che trasformerà le faide familiari in qualcosa di succoso, tipo cabaret o tipo Invito a cena con delitto.
Ebbene... [omissis per rischio querela] Scorrendo il testo di legge scopro che, visto che non ho e non prevedo di avere figli, all'amato bene andrebbero metà delle mie sostanze come legittima. Con eventuali incrementi.
XXX, non te la godere... La mia fortuna è tutta sperperata in dischi che non credo ti verrebbe voglia di ascoltare ... Cheers.... Però almeno eviteremo quell'ORRIBILE situazione nella quale i parenti (serpenti per definizione, figurarsi in un simile frangente) ti cambiano le chiavi della serratura mentre tu mi seppellisci e ti tocca andare a dormire da un amico (che magari potrà consolare in più modi).
PS ho 33 anni, tu 29... Non ci contare... Potrei seppellirti io... Cheers.
Per la cronaca. Per acquisire lo status di conviventi eredi legittimi ci vogliono nove anni di convivenza. Ai tassi attuali dei finocchi la probabilità di stare insieme per 9 anni si avvicina allo zero per mille. Parenti cattolico-borghesi. Mi sa che nella maggioranza dei casi vincete ancora voi.
Ora... Sembrerebbe da stronzi finire dopo aver dileggiato i diritti, senza accennare ai doveri. Gli alimenti in caso di scioglimento del legame.
Lo trovo giusto. Per chi convive per oltre tre anni è corretto che chi viene sbattuto fuori perché lui si innamora del giardiniere che ci sta e l'altro si ritrova con un due di picche in mano (becco e cornuto) abbia un contributo.
Due aspetti ... Uno pratico e uno teatrale. Quello pratico è che i soldi durano per un periodo non superiore all'effettiva convivenza (vabbene pagare per un errore di valutazione... Ma a vita........).
Eventualmente tutto cade nel caso l'alimentato DICA nuovamente o si sposi (se è finocchio sposarsi con una donna dopo aver convissuto con un uomo è quantomeno sintomatico di una demenza degenerativa... Se avevi già risolto l'esser culattone cosa ti impicci nuovamente con le donne???).
L'aspetto teatrale. Io alla prima causa di fronte al tribunale civile di Roma per gli alimenti ci sarò.
I posti a sedere saranno più ricercati di una prima a Bayreuth. E le sganasciate, come agli ultimi festival di Bayreuth, sono assicurate (un breve esempio: 'signor Giudice, quella troia, scusi il mio compagno, s'è fatto trovare con il cazzo, scusi il pene, di mio cugino di 20 anni più giovane di me in un luogo del quale la decenza m'impone di tacere. E non è un orifizio ufficiale del corpo umano). Forum su retequattro e la Corrida? Una causa del genere è da prime time, presentato dalla Carlucci con Busi e Paolo Poli come mattatori. Platinette non c'è.
Scusate se vi ho molestato.
Tutto questo è in realtà un piccolo passo verso un radioso futuro.
Avanti compagni!
Con affetto,
Mik

3 commenti:

Sergio ha detto...

Se è vero quello che afferma il tuo amico Mik, che a nove anni di convivenza tra omosessuali non ci arriva nessuno, a chi ed a che cosa serve tutto questo clamore?

Mik ha detto...

Caro Sergio, non me ne volere. E'il cattivo umore di una mattinata.
Ale (per rischio querela e per esigenze di privacy) ha tagliato il finale. Una dichiarazione, sobria, al mio XXX nella quale gli chiedo di DIRE con me.
Esponendoci a quel che sarà (ufficiale d'anagrafe compreso).
T'assicuro che sono conscio del fatto che alcune coppie superano i nove anni. Pochine, ma tutto sommato qualcuno c'è. Noi duriamo da sei, nulla di eroico, gli alti e i bassi di una qualsiasi coppia.

Sostanzialmente rifletto sul male atavico di un paese ove la 'mediazione' ha prodotto il solito mostriciattolo di legge che a qualcosa serve ma qualche danno lo produrrà.
Diciamo uno dei tanti mostriciattoli che giornalmente i governi (questo e i precedenti) ci hanno serviti per colazione.
Non sono mai stato un 'radicale' per cui non ho mai pensato che le 'radici' dei problemi andassero recise con profonde innovazioni. Però non sono mai stato un 'conservatore'. Per cui mi impauriscono i mostriciattoli che 'sradicano' troppo o che 'conservano' troppo.

Diciamo che in una notte di cattiva digestione ho sviluppato l'anticorpo-ironia rispetto a una legge né carne né pesce.
Senza capo né coda.
A qualcosa, a qualcuno servirà. Non sradica profonde radici sociali. Non conserva esattamente un quadro civile.
Diciamo che trova il sotterfugio.
Un sotterfugio che darà a me e al mio compagno qualche tutela e forse qualche mal di capo.
Il bilancio tende sempre allo zero.

Buone cose

Luca ha detto...

Sergio, ovviamente il tono della mail è sarcastico ed è semplicemente un modo per ri-dico-lizzare questo disegno di legge vergognoso. Io e il mio compagno Francesco stiamo insieme da oltre 11 anni e posso assicurarti che di coppie longeve ne esistono molte.
Naturalmente è più difficile mantenere una relazione se non ci sono vincoli sociali esterni (matrimonio, pressioni e aspetattive familiari, ecc...), ma forse in questo modo diventa anche più onesta di tante altre. Potresti ribattere: "e allora perché volete il matrimonio?" Semplicemente per essere liberi di scegliere se farlo o no, perché la nostra relazione abbia per la società la stessa dignità di una qualsiasi relazione etero, per poter essere riconosciuti socialmente e legalmente, dopo aver passato la vita a nascondersi. Sì, perché è inevitabile, almeno in un periodo della propria vita una persona omosessuale si ritrova quasi costretta a nascondere la propria natura, in primis a sè stesso. E anche quando si è forti e smaliziati, ci si pensa sempre due volte prima di rivelarlo, che so?, sul posto di lavoro, ad esempio.