martedì 22 dicembre 2015

Star Wars VII: la Forza sta ancora riposando [spoiler]

Visivamente è un film eccellente, con momenti epici e di incredibile effetto, soprattutto perché ogni stacco dura il giusto, senza indugiare troppo sui momenti riusciti (come anche su quelli che c'entrano nulla).
La fotografia, poi, graffia gli occhi con rara potenza evocativa e con le giuste dosi di luci ed ombre.
La musica, si sa, è uno spontaneo sviluppo del già sentito, ma con nuovi leit motiv ben incastonati (e vecchi sempre azzeccati).
Però è un reboot. Ammettiamolto, diamine!
Certo, è vizio antico di J. J. Abrams rifondare le cose buttandola in caciara e disseminarle di McGuffin a volte irrisolti (Lost e Alias insegnano). Ma non spacciatelo per nuovo, per cortesia! 
Soprattutto, basta con questa storia che le nuove generazioni non sono obbligate ad aver visto i primi sei episodi. Primo, perché è scorretto dichiarare nuovo quello che nuovo non è. Secondo, perché se questo episodio lo collochi al numero VII vuol dire che è il seguito degli altri sei, e quindi devi sviluppare una nuova trama, non rivedere qualcosa di già visto, senza neanche un'idea nuova che sia una: oh, è tutto un riciclo, uno spostare tasselli già sviscerati. Terzo, perché se sei a corto di idee, non puoi fare il furbo con l'appassionato.
Sapete cosa faccio? Vi metto in corsivo la trama indicata su Wikipedia e sotto aggiungo le smaccate scopiazzature. 
Per convenzione, anziché citare il titolo per intero, indicherò solo il numero dell'episodio originale dei precedenti Star Wars da cui è stata copiata l'idea, se non addirittura l'inquadratura (si raggiungono livelli imbarazzanti, credetemi).
All'incirca trent'anni dopo la battaglia di Endor e la distruzione della seconda Morte Nera, Luke Skywalker, l'ultimo Jedi, è scomparso. Sia la Resistenza, una forza militare sostenuta dalla Repubblica e guidata dal generale Leia Organa, che il sinistro Primo Ordine, nato dalla ceneri dell'Impero Galattico, perlustrano la galassia nel tentativo di trovarlo. 
Il prologo scritto e la premessa narrativa sono indentici a quelli del Quarto.
E poi, anche nel Quarto siamo alla ricerca di uno jedi importante (Obi-Wan Kenobi). 
Poe Dameron, un pilota della Resistenza, viene mandato su Jakku per incontrarsi con l'anziano Lor San Tekka e recuperare una mappa che si crede conduca a Luke. Allo stesso tempo anche il Primo Ordine sta cercando di recuperare la mappa; il misterioso Kylo Ren atterra su Jakku e attacca il villaggio in cui si trova Poe. 
Nel Quarto la mappa ricostruisce i segreti della Morte Nera, qui il dove dovrebbe stare Luke.
Sempre nel Quarto, l'Impero attacca un'astronave in missione di pace; qui un villaggio di pacifici civili.
Quest'ultimo nasconde la mappa nel suo droide, BB-8, e lo manda via. Kylo cattura Poe e ordina agli stormtrooper di massacrare gli abitanti del villaggio, tra cui lo stesso Tekka. Uno degli stormtrooper, FN-2187, incredulo di fronte alla brutalità del Primo Ordine, aiuta Poe a fuggire; i due rubano un caccia TIE ma vengono abbattuti e precipitano su Jakku. 
Nel Quarto è Leia a nascondere la mappa dentro un androide (sia quello che questo sono simpatici e piccoletti). Addirittura le inquadrature sono le stesse.
Kylo ordina di massacrare i sopravvissuti esattamente come fa Dart Vader nel Quarto.
Lo stormprooper che si converte è nero, addirittura prima cattivo poi buono esattamente come il Lando Calrissian del Quinto.
La sequenza del furto del caccia nemico è identica all'entrata perigliosa e all'uscita vincente da una delle astronavi della Federazione dei Mercanti da parte dell'ancora giovane Anakin (Primo).
Nell'incrociare le proprie traiettorie i terrificanti missili che colpiscono il TIE rubato imitano quelle dei terremotosi missili scagliati da Jango Fett contro Obi-Wan-giovane nel Secondo.
FN-2187, ribattezzato Finn da Poe, sembra essere l'unico sopravvissuto. Nel frattempo BB-8 viene trovato da Rey, una giovane donna che sopravvive vendendo rottami trovati nel deserto e che è in attesa dei suoi genitori. Finn incontra Rey e BB-8, ma improvvisamente i tre vengono attaccati dal Primo Ordine e fuggono a bordo di una vecchia nave abbandonata, il Millennium Falcon. 
Rey ricorda Anakin-giovane (Primo). Il pianeta, quello di Luke (Quarto). Il mercato pieno di cianfrusaglie cita il Primo; il ritrovamento del droide cita il Quarto.
La fuga con il Millennium scopiazza il Quarto, soprattutto nel come Finn spari contro i TIE che lo inseguono (inquadrature e dialoghi pressoché identici).
La sortita del Millennium dentro l'astronave insabbiata è identica alla frettolosa uscita dalla bocca del gigantesco space slug durante il Quinto.
Il cercare di riparare il Millennium passandosi gli strumenti cita sia il Quarto che il Quinto.
Han Solo e Chewbacca catturano il Falcon, che gli era stato rubato anni prima. Han rivela che Luke scomparve dopo che uno dei suoi apprendisti passò al Lato Oscuro e assunse il nome di Kylo Ren. 
Allora provocate! La storia di un fantomatico apprendista che passa al Lato Oscuro viene accennata nel Terzo e poi ricicciata nel Quarto. Attenzione: parlo del come venga raccontato, e non chi viene raccontato! 
Lo sapete: nel Terzo è Palpatine a citare la storia di se stesso (apprendista prima; traditore poi); nel Quarto è Obi-Wan a citare la storia dell'assassino del padre di Luke (che noi spettatori sappiamo essere la stessa persona). 
È proprio la dinamica della narrazione che viene copiata!
Inizialmente, Rey e Finn si nascondono nel pavimento del Millennium con la stessa identica sequenza del Quarto episodio, quando Han e compagnia vengono catturati dalla Morte Nera.
Alla base Starkiller, un pianeta convertito in una super-arma capace di distruggere interi sistemi stellari, Kylo Ren viene informato dal Leader Supremo Snoke che l'unico modo per resistere al richiamo del Lato Chiaro è uccidere suo padre, Han Solo. 
Qui siamo alla povertà di idee totali: dalla Morte Nera siamo passati allo Starkiller, ma la ciccia resta uguale a se stessa.
In più, Kyolo sembra un coglione debole e tirato per i capelli; Snoke, invece, un Gollum gigantesco senza infamia e senza lode, con tanto di cicatrice in testa corrispondente a quella che ha Anakin-vecchio quando nel Sesto Luke gli toglie l'elmo.
A proposito di elmo: ma che razza di elmo era quello di Dart Vader se si riduce a un simulacro di plastichetta bruciacchiata?
L'equipaggio del Falcon si reca sul pianeta Takodana per incontrare Maz Kanata, una piratessa aliena che può aiutare BB-8 a raggiungere la Resistenza. Nei sotterranei del castello di Maz, Rey trova la spada laser appartenuta a Luke e a suo padre prima di lui e ha una visione indotta dalla Forza. Maz spiega che è prescelta a possedere l'arma ma Rey, spaventata e confusa si rifiuta di toccarla. 
Nel Quinto, è Luke a subire una visione pressoché analoga. E dalla dinamica del tutto sembra che Rey possa essere figlia di Luke.
Oltretutto la visione di Ray bambina abbandonata evidentemente da una persona cara sa tanto di rivisitazione dell'abbandono di Luke da parte di Joda durante la fine del Terzo.
E comunque l'antipatica e fumosa Maz Kanata recita le stesse identiche parole che nel Quinto Joda sussurra a Luke; se ci fate caso, poi, somiglia terribilmente o alla Hetty di NCIS Los Angeles o alla Edna del disenyano Gli incredibili. Tenendo conto che questo nuovo Star Wars è della Disney, mi sa che siamo più vicini alla seconda ipotesi. 
Infine, stendiamo un velo pietoso sul locale dove avviene il confronto tra i nostri eroi: identico al mitico bar del Quarto, ammicca anche al salotto lercioso di Jabba nel Sesto.
La piratessa consegna la spada a Finn, in modo che possa consegnarla alla ragazza quando sarà pronta. Il Primo Ordine attacca il castello di Maz. Nel frattempo la base Starkiller, su ordine del generale Hux, distrugge l'intero sistema stellare di Hosnian. 
Il passare questa spada come fosse un testimone ricalca quanto vediamo sia nel Quarto che nel Sesto.
Lo sperimentare la forza distruttiva dello Starkiller contro un pianeta innocente è identico a quello che si vede nel Quarto. Ammetto, però, che qui è stato molto più "romantico" e suggestivo. La musica, poi, raggiunge livelli di rara bellezza. 
La Resistenza, guidata dallo squadrone di X-wing di Poe Dameron, sopravvissuto all'impatto su Jakku, giunge in soccorso di Han, Finn e BB-8; tuttavia Rey viene catturata da Kylo Ren e portata a bordo della base Starkiller. 
L'arrivo dei caccia della Resistenza è forse la sequenza più intrigante dell'intero nuovo episodio; da restare incollati alla poltrona, lo ammetto.
Le inquadraure che riprendono la temporanea resa di Han Solo sono identiche a quelle del pre epilogo del Sesto.
Kylo tortura Rey per cercare di ottenere i dettagli della mappa, ma la ragazza riesce a resistere alla tortura. Approfittando dell'assenza di Kylo, Rey fugge usando un trucco mentale Jedi. 
Qui siamo alla doppia citazione carpiata. La tortura di Rey è ricalcata da quella di Leia del Quarto (omofone, nevvero?). Il trucco mentale scimmiotta quello di Obi-Wan, sempre nel Quarto ("non sono questi i droidi che state cercando"), mischiandolo a quando Qui-Gon Jinn non riesce a sedurre Watto, nel Primo.
Intanto Han, Finn e BB-8 si recano su D'Qar, la base della Resistenza, per cercare di ideare un piano per fermare il Primo Ordine. Il Primo Ordine punta la base Starkiller contro D'Qar; Finn, Han e Chewbacca vengono mandati in missione per sabotare l'arma e permettere agli X-wing della Resistenza di penetrare le difese e distruggerla. 
Qui è tutto uguale al Quarto addirittura con inquadrature identiche e continui rimandi a momenti e dialoghi già visti e sentiti.
Il gruppo riesce a trovare Rey e a piazzare numerosi esplosivi per sabotare la base Starkiller. 
Esattamente come nel Sesto, quindi; oltretutto, anche qui gli esplosivi sono tondi e con un'unica spia rossa.
Han si confronta con Kylo Ren, il cui vero nome è Ben Solo, e cerca di convincerlo ad abbandonare il Lato Oscuro e a tornare a casa con lui, ma Kylo lo trafigge con la spada laser, uccidendolo. Impazzito dal dolore per la perdita dell'amico, Chewbacca colpisce Ren con la sua balestra laser ed innesca gli esplosivi.
In un folle gioco delle parti, qui il buono Han è padre di un cattivo, come invece il cattivo Dart Vader era padre del buono Luke (vedi Terzo e Quinto). 
Il folle gioco prosegue con il parricidio: nel Sesto era elegante e indiretto (in fondo, Dart Vader muore per mano di Palpatine); qui molto violento e reiterato, e chiaramente ispirato alla morte di Qui-Gon del Primo.
Chewbacca, poi, si incazza e spara a raffica come il Luke che vede morire Obi-Wan nel Quarto: qui, però, il pelosone ha una mira eccellente; almeno questo.
I piloti della Resistenza superano le difese del Primo Ordine e attaccano la base Starkiller, innescando una reazione a catena che fa collassare l'arma. 
Già visto, almeno due volte: se anche nel futuro Ottavo episodio mi spunterà fuori un'altra Sfera Incazzata, giuro prenderò l'aereo e andrò nella tomba di Disney a dirgliene quattro.
Nel frattempo Kylo, ferito, insegue Rey e Finn, che lo affronta usando la spada laser di Luke. Finn viene ferito gravemente, ma Rey recupera la spada laser e combatte contro Kylo. La ragazza riesce a sopraffare Kylo grazie alla Forza e a sfreggiarlo in volto, ma i due vengono separati da una voragine che si apre nel terreno,a causa dello Starkiller,che si sta disintegrando. 
Le risse a suon di spada vedono una nuova location: un boschetto innevato che sa tanto di Signore degli Anelli
Insomma, siamo passati dai ponti sospesi del Primo alla neve del Settimo, passando per la lava del Terzo. Il prossimo duello sarà sott'acqua?
Che poi Rey si ricordi di saper usare la Forza proprio mentre sta per soccombere, ricorda il Luke del Quinto quando, appena amputato dal padre, dondola sulle antenne di Cloud City pensando a gran voce il nome di Leia.
Snoke ordina al generale Hux di evacuare il pianeta e portare Kylo con sé; Rey, Finn e Chewbacca fuggono invece a bordo del Falcon. Il gruppo fa ritorno su D'Qar, dove il droide R2-D2, spentosi dal giorno della partenza di Luke, si riattiva e rivela il resto della mappa. Rey parte insieme a Chewbacca e R2-D2 a bordo del Falcon per raggiungere Luke su un'isola di uno sperduto pianeta, e gli porge la spada laser di suo padre.
Su 'sta sceneggiata finale ai limiti del raffazzonato si sta preparando l'Ottavo episodio che uscirà tra due anni. E con questi chiari di luna, mi sa che scopiazzerà il Quinto episodio, per poi attingere un po' qua e un po' là.
Dialoghi ridicoli, doppiaggio pessimo. Rey corre troppo. Finn ha sempre la stessa faccia.
Ma soprattutto: dov'è il cattivo?

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