23 luglio 2026

LE NOVE VITE DI STEVE WINWOOD di Pasquale Boffoli (Arcana)

Ben pochi, o forse lui soltanto, hanno attraversato la storia della musica inglese con tre gruppi epocali come lo Spencer Davis Group (1963-1967), i Traffic (1967-1974) e i Blind Faith (1969). Steve Winwood è senza dubbio una delle figure di maggior talento, eleganza e visione che il pop abbia mai partorito. Ragazzo prodigio nello Spencer Davis Group (co-autore di un grande classico come Gimme Some Lovin’ alla tenera età di 18 anni), leader dei Traffic e mattatore nei Blind Faith, resta anche in seguito da solista un autore ricco di inventiva, un versatile polistrumentista, intrattenitore di lusso, musicista provetto, abilissimo nel giocare su più tavoli

Finalmente un libro che racconta le gesta musicali di un enorme genio della musica di ogni tempo, di cui i nostri gggiovani neanche possono lontanamente immaginare l'importanza tecnica ed estetica. 

Una voce pazzesca, composizioni sempreverdi, una rara capacità di tirar fuori il meglio da ogni strumento suonato, un'intelligenza e un acume capaci di strutturare ogni brano come fosse l'unica maniera giusta per esaltarlo e per mantenerlo sempre fresco, lontano dalle insidie del tempo.

È un libro molto agile, senza sbavature e senza chiacchierismi inutili, che suggerisco di leggere anche e solo come guida musicale per trovare o ritrovare brani che ancora oggi vengono imitati se non addirittura plagiati senza ritegno


Nessun commento: